Tilaknagar Industries compra il 30% della tequila Black Tiger
Il gruppo di superalcolici di Mumbai paga 22 crore di rupie per una quota di Black Tiger Distilleries, primo passo nella categoria tequila che secondo IWSR cresce del 60% l'anno dal 2020.

Tilaknagar Industries (TI), il gruppo indiano di superalcolici noto soprattutto per marchi di brandy come Mansion House, ha acquisito una quota di minoranza del 30% in Black Tiger Distilleries (BTD), l'azienda dietro la tequila indiana Bodega Suprema No. 5, segnando il primo ingresso di TI nella categoria agave.
TI paga in totale poco più di 22 crore di rupie (circa 1,72 milioni di sterline) per la quota, su base completamente diluita, in due tranche. La prima, poco meno di 6 crore di rupie, è già conclusa: una comunicazione alla BSE datata 15 settembre 2026 conferma che TI l'ha completata per circa il 12,5% della quota, tramite 14.628 azioni privilegiate a conversione obbligatoria e 100 azioni ordinarie. La seconda tranche, 16 crore di rupie, è dovuta entro 12 mesi dalla prima, portando TI al 30% pieno.
Quanto costa Bodega Suprema No. 5
Un'azienda di brandy che ha costruito il proprio nome su bottiglie nazionali ora finanzia importazioni messicane a 40 sterline a bottiglia.
BTD, fondata da Mohnish Mehta, produce Bodega Suprema No. 5, una linea di tequila 100% agave blu weber, prodotta e imbottigliata all'origine a Jalisco, in Messico, venduta in India in tre espressioni: Blanco, Reposado e Añejo. Le bottiglie costano al dettaglio circa 4.200-5.500 rupie (circa 32,50-42,70 sterline). "Vediamo l'opportunità di rendere una tequila autentica al 100% agave blu weber più accessibile ai consumatori indiani, a un prezzo premium interessante", ha dichiarato Mehta a proposito dell'accordo.
Cosa porta davvero Tilaknagar
TI afferma che sosterrà BTD su distribuzione, vendite e marketing, catena di fornitura, oltre che su finanza e questioni regolatorie, facendo leva sulla propria esperienza pan-indiana nella costruzione di marchi premium di superalcolici. Spogliata della formula "partnership strategica", questo significa che BTD ottiene accesso a una rete di distribuzione già autorizzata a far circolare superalcolici attraverso il mosaico di norme statali indiane sull'alcol, uno dei maggiori ostacoli pratici per una tequila importata che cerca di crescere oltre una manciata di città. Sanaya Dahanukar, GM crescita e innovazione di TI, ha definito la tequila "una tendenza emergente con un potenziale significativo"; il chief strategy officer Ameya Deshpande ha sottolineato l'affinità con una base di consumatori premium costruita su provenienza e qualità.
La scommessa poggia su cifre che sia TI sia BTD attribuiscono a IWSR: i volumi di tequila in India sono cresciuti a un tasso di crescita annuo composto di circa il 60% tra il 2020 e il 2025, di cui circa il 34% solo nell'ultimo anno, mentre IWSR prevede un tasso più lento ma ancora sostenuto del 13% annuo fino al 2030. È una crescita esplosiva partita da una base piccola, ed è per questo che un'azienda che ha costruito il proprio nome sul brandy nazionale ora finanzia invece un'importazione messicana premium, una scommessa simile a quella recente di Allied Blenders sul single malt indiano.
Fonti
- InvestyWise (BSE regulatory disclosure summary, first-tranche completion) · 2026-09-15
- Trade Brains · 2026-09-02
- Business Upturn · 2026-09-02
- Drinks International · 2026-09-02
- Global Drinks Intel · 2026-09-02


