Single malt indiano: Allied Blenders punta su Aurangabad
Il proprietario di Officer's Choice investe fino a 115 crore di rupie in una distilleria di malto e un magazzino d'invecchiamento in Maharashtra, da tre milioni di litri l'anno.

Allied Blenders and Distillers entra nel single malt indiano con un investimento fino a 115 crore di rupie in una distilleria di malto e un magazzino d'invecchiamento ad Aurangabad, nello stato del Maharashtra.
I fondi vanno a Minakshi Agro Industries, una controllata, e sono stati approvati dal comitato di gestione a metà settembre. Un crore vale dieci milioni di rupie: l'impegno complessivo supera quindi il miliardo.
Che cosa produrrà l'impianto di single malt indiano
L'invecchiamento tropicale fa in quattro anni ciò che a un magazzino scozzese costa dodici.
Il sito è dimensionato per circa tre milioni di litri sfusi l'anno, con il magazzino d'invecchiamento nello stesso perimetro, e l'avvio è fissato per il terzo trimestre dell'esercizio 2028. Il calendario conta più di quanto sembri: il whisky di malto deve riposare in botte prima di poter essere venduto, quindi un impianto acceso a fine 2027 mette una bottiglia a scaffale soltanto intorno al cambio di decennio.
Il consiglio ha approvato anche altri 10 crore per un impianto di imbottigliamento e una distilleria già autorizzati, a copertura di maggiori costi che l'azienda attribuisce al rincaro dei metalli.
Salire di fascia dopo Officer's Choice
Allied Blenders è conosciuta soprattutto per Officer's Choice, un whisky di largo consumo che l'ha resa una delle maggiori aziende indiane di distillati per volume e che oggi arriva in 39 Paesi. Il single malt è il mestiere opposto: produzioni piccole, attese lunghe, margini alti e una categoria in cui i distillatori indiani hanno passato dieci anni a dimostrare che il caldo è un vantaggio e non un problema, perché l'invecchiamento tropicale fa in quattro anni ciò che a un magazzino scozzese costa dodici.
Significa anche competere nella parte alta di uno scaffale che non è più solo scozzese. I single malt indiani stanno accanto ai giapponesi e ai taiwanesi negli stessi bar, mentre le case storiche dello Speyside continuano a salire di prezzo con edizioni limitate.
Nulla di tutto questo è rapido. Il primo distillato non uscirà prima del 2027 e la prima bottiglia che conta arriverà diversi anni dopo, quando lo scaffale del whisky indiano di fascia alta non assomiglierà a quello di oggi.
Fonti
- Food Technology Network · 2026-09-16
- Food Business Middle East & Africa · 2026-09-17
- The Drinks Business · 2026-09-21


