Grand Prix du Vin Suisse 2026: Claudy Clavien cantina dell'anno
Una tenuta di famiglia di sei ettari a Miège è la cantina svizzera dell'anno grazie alle vittorie nel Syrah e negli assemblaggi bianchi, mentre il Vallese conquista dieci categorie su sedici a Berna.

Il Domaine Claudy Clavien, tenuta di famiglia di Miège, sulle colline sopra Sierre, è stato proclamato cantina svizzera dell'anno al Grand Prix du Vin Suisse 2026, il 23 ottobre a Berna. Ha vinto due delle sedici categorie, Syrah e assemblaggi bianchi, alla ventesima edizione del più grande concorso enologico del Paese.
Il trofeo è stato consegnato al Kursaal di Berna davanti a oltre 600 ospiti, riferisce il Walliser Zeitung. L'Encre de la Terre Les Coteaux de Sierre 2024 di Clavien ha guidato la categoria Syrah e il suo Eclats d'âme Les Coteaux de Sierre 2025 ha vinto quella degli assemblaggi bianchi. Anche un Gamay 2025 è salito sul podio del suo gruppo.
Claudy Clavien ha fondato la tenuta nel 1986 e oggi coltiva circa sei ettari sui pendii di Sierre e Miège, contro i due ettari lavorati dai genitori, secondo Sierre Tourisme e la guida ai vini Hachette. La conduce insieme alla figlia Shadia, che sul palco ha ringraziato i genitori per aver portato l'azienda di famiglia a questo livello, racconta Le Nouvelliste.
Una tenuta di sei ettari a Miège ha battuto le grandi cantine del Paese per costanza, non per volumi.
Il Vallese domina il Grand Prix du Vin Suisse
Nel complesso il Vallese ha vinto dieci categorie su sedici e ha occupato cinque podi interamente con produttori propri, secondo il conteggio di Le Nouvelliste. Fernand Cina, a Salgesch, si è aggiudicata due categorie con il Cornalin 2025 e l'assemblaggio rosso Cuvée Prestige 2023, premiato anche con il Prix Vinissimo Coup de Coeur per i rossi. Adrian e Diego Mathier, anch'essi di Salgesch, hanno mantenuto il titolo di cantina svizzera del decennio 2017-2026, già ottenuto nel 2016.
Fuori dal Vallese, la Tenuta Roberto e Andrea Ferrari, in Ticino, ha vinto il Merlot con Bella Cima 2021. La nuova categoria Petite Arvine e Savagnin Blanc ha raccolto oltre 200 vini ed è andata alla Cave Antoine et Christophe Bétrisey di Saint-Léonard con l'Heida d'Ami 2025.
Come è stata giudicata l'edizione 2026
Il Grand Prix du Vin Suisse è organizzato da VINEA, con sede a Sierre, e dalla rivista VINUM. Quest'anno sono stati iscritti 2.844 vini da 19 cantoni, 1.202 dal Vallese, degustati a Sierre dal 20 al 25 luglio da circa 150 degustatori con una scheda basata su quella dell'OIV. Sono state assegnate 425 medaglie d'oro e 455 d'argento prima di un turno finale.
Il titolo di cantina dell'anno si calcola sui risultati di un produttore in tutte le categorie e non su una sola bottiglia: è così che una tenuta di sei ettari può superare cantine molto più grandi. GaultMillau segue la stessa scena, come ha mostrato la recente classifica dei 150 migliori vignaioli svizzeri. Per il Vallese è il secondo anno di fila che il titolo del Grand Prix du Vin Suisse resta nel cantone, dopo la vittoria della Cave La Romaine di Flanthey nel 2025.


