La vendemmia di Napa e Sonoma è anticipata e scarsa
La North Coast della California ha raccolto quest'anno l'uva più precoce in quattro decenni, con il sauvignon blanc di Napa alle stelle e il pinot noir con rese dimezzate.

I viticoltori di Napa e Sonoma hanno raccolto questo settembre la vendemmia più anticipata della North Coast californiana in 40 anni, con gran parte del sauvignon blanc già in cantina, il pinot noir agli sgoccioli e il cabernet sauvignon iniziato con settimane di anticipo.
Al 7 settembre il sauvignon blanc era quasi tutto raccolto, il pinot noir vicino al completamento e lo chardonnay in arrivo in cantina, secondo viticoltori e broker che seguono la campagna sulla North Coast. Il cabernet sauvignon, di solito l'ultima varietà a essere vendemmiata, era già iniziato.
La vendemmia è tanto scarsa quanto precoce. Le rese del pinot noir crollano in tutta la contea di Sonoma: gli appezzamenti della Russian River Valley che di norma danno 3-5 tonnellate per acro quest'anno scendono a 1-1,5 tonnellate.
Molta preoccupazione e molta inquietudine da entrambe le parti, viticoltori e cantine.
Il prezzo del sauvignon blanc si divide per contea
La scarsità ha spinto il prezzo del sauvignon blanc di Napa quasi 1.000 dollari per tonnellata sopra la media 2025 della contea, 3.125 dollari, mentre le cantine si contendevano l'ultima uva disponibile. Esaurita l'offerta di Napa, gli acquirenti si sono spostati sulla contea di Sonoma, liquidando quasi tutto ciò che restava a un prezzo vicino alla media dello scorso anno, 1.871 dollari a tonnellata.
«Molta preoccupazione e molta inquietudine da entrambe le parti, viticoltori e cantine», riassume Christian Klier, broker di uva della North Coast per Turrentine Brokerage, descrivendo il clima delle ultime settimane di raccolta.
La manodopera offusca il quadro
La vendemmia procede sotto il segno dell'incertezza sul lavoro. Il 26 agosto un giudice federale ha dichiarato illegittima la norma salariale dell'ottobre 2025 del Dipartimento del Lavoro per i lavoratori agricoli con visto H-2A, dopo che il sindacato United Farm Workers aveva sostenuto che avrebbe potuto tagliare le paghe di 3-7 dollari l'ora. Le tariffe attuali restano in vigore per ora, ma i datori di lavoro potrebbero dover versare arretrati una volta pubblicata una nuova metodologia salariale, e sono invitati a conservare i contatti dei lavoratori.
I costi di conformità normativa salivano già prima della sentenza. Studi della Cal Poly citati dai viticoltori li stimano tra 1.131 e 1.745 dollari per acro l'anno, l'8-12,5% dei costi di produzione del vigneto, e circa 204.000 dollari l'anno, il 17,5% dei costi, per una piccola cantina che produce 8.500 casse.
Il raccolto più corto del 2026 porta, per certi versi, un sollievo: dopo anni di sovrapiantumazione nell'era della pandemia che avevano lasciato la North Coast con un'eccedenza persistente di uva, e che nel 2025 avevano fatto crollare del 17% il valore dell'uva della contea di Sonoma, una vendemmia minore aiuta le cantine a smaltire le scorte accumulate. La vendemmia complessiva della California potrebbe essere completa all'80% entro fine settembre, molto più avanti del ritmo consueto, costringendo a chiudere i contratti in tempi più stretti del solito.
La raccolta del cabernet sauvignon proseguirà fino a ottobre in tutta la valle, mentre la disputa sulla metodologia salariale promette di durare più a lungo della vendemmia stessa.
Fonti
- The Press Democrat · 2026-09-07
- Vinetur · 2026-09-14


