Il festival Mundo Mezcal torna a Città del Messico il 16 ottobre
Il Tamaulipas è lo stato ospite d'onore della seconda edizione di Mundo Mezcal, il festival dell'agave a Città del Messico che l'anno scorso ha battuto il record mondiale di etichette esposte.

Il festival Mundo Mezcal torna ai Giardini di Campo Marte a Città del Messico dal 16 al 18 ottobre, alla sua seconda edizione dopo un primo anno che ha attirato più di 8.000 visitatori e quasi 400 espositori.
Il festival dello scorso anno ha stabilito un record mondiale con 457 etichette di mezcal esposte in un solo evento, un numero che gli organizzatori usano ora come riferimento da superare e non come un picco isolato da lasciare cadere in silenzio.
Il Tamaulipas occupa il posto di stato ospite d'onore nel 2026. Lo stato del nord ha denominazione di origine sia per il mezcal che per la tequila in 11 municipi ciascuna, con una produzione annua stimata di 300.000 litri, una frazione della produzione nazionale ma sufficiente a giustificare un padiglione dedicato in un evento costruito attorno ai distillati di agave di tutto il Messico.
Un record stabilito una volta diventa il numero che ogni edizione successiva deve superare.
Un decennio di crescita rapida
La produzione di mezcal in Messico è cresciuta di oltre undici volte nell'ultimo decennio, arrivando a quasi 12 milioni di litri l'anno, secondo i dati citati dagli organizzatori del festival. Il 97% di quella produzione è ancora realizzato con metodi artigianali, i processi a piccoli lotti e cottura a legna su cui la categoria ha costruito la propria reputazione.
Circa il 70% del mezcal messicano lascia già il paese, soprattutto verso Stati Uniti, Europa, Giappone e Australia. Un festival pensato per mostrare centinaia di etichette in un unico luogo funziona tanto da piattaforma commerciale per quella filiera di esportazione quanto da evento di degustazione per il pubblico.
Città del Messico come capitale dell'agave
Ospitare l'edizione che ha battuto il record nella capitale, e non a Oaxaca, lo stato più associato al mezcal, dice qualcosa su dove la categoria vende oggi: vicino ad acquirenti, stampa e turisti, non vicino agli alambicchi. Chi arriva per i distillati di agave tende a restare per il cibo, e la scena gastronomica di Città del Messico offre poi molto da scoprire, dalle bancarelle di mercato ai tacos al pastor venduti a poche strade dai cancelli del quartiere fieristico. Gli organizzatori non hanno detto se la cifra salirà di nuovo il prossimo anno, ma un record così preciso raramente resta un episodio isolato.
Fonti
- El Restaurante ·
- Posta ·


