Diciotto chef arrivano a Hanoi per Metropole Culinary Stars
Il Sofitel Legend Metropole Hanoi ospita la seconda edizione di Metropole Culinary Stars dal 6 al 13 ottobre, con una sfida tra 14 chef e una cena di gala in nove portate.

Diciotto chef arrivano al Sofitel Legend Metropole Hanoi dal 6 al 13 ottobre per la seconda edizione di Metropole Culinary Stars, otto giorni di cene con chef ospiti costruite attorno alla cucina dal vivo invece che su menu fissi.
La settimana si apre il 6 ottobre con l'Angelina Sunday Brunch with the Stars, un buffet libero con postazioni di cucina dal vivo, bevande incluse e un dj set, il tipo di formato pensato per attirare pubblico prima delle cene più tecniche dei giorni successivi.
Tutto converge su due momenti chiave. L'11 ottobre, la Metropole Culinary Showdown Dinner sottopone 14 degli chef ospiti a una sfida dal vivo di 60 minuti davanti ai commensali, giudicata sul momento e non rivista in seguito. La sera successiva, una All Star Dinner riunisce dieci degli chef partecipanti in un menu di nove portate che chiude formalmente la settimana.
Più chef, più servizi, più occasioni perché qualcosa vada storto dal vivo davanti a clienti paganti.
Un hotel che punta sul volume
Far passare 18 chef in un'unica cucina in otto giorni è un esercizio di logistica tanto quanto di cucina, e il Metropole ha scelto di puntare su quella scala invece di ridurla: più nomi, più servizi, più occasioni perché qualcosa vada storto in una sfida dal vivo osservata da clienti paganti.
La prima edizione ha fissato il modello che l'hotel ripete ora, e il formato risponde a una critica precisa alle cene con chef ospite: che un singolo menu fisso firmato da un nome in visita dice al commensale meno di quanto dica vedere più chef lavorare gli stessi ingredienti in modo diverso, fianco a fianco.
L'attrattiva più ampia di Hanoi
La serie si aggiunge a un anno in cui la scena gastronomica di Hanoi ha spinto più forte su eventi pensati per i visitatori, dal ritorno della Vietnam Restaurant Week a Hanoi e Saigon ai classici di strada che continuano a portare commensali ai banchi dietro piatti come il bun cha. L'hotel non ha detto se è in programma una terza edizione, ma il salto da una sfida a due suggerisce che non ha finito di ampliare il formato.


