Miglior Sommelier del Mondo 2026: i 20 semifinalisti a Lisbona
Per la prima volta passano cinque donne. Reeze Choi e Pascaline Lepeltier ci riprovano, mentre il Belgio e il Portogallo, Paese ospite, si sono fermati ai quarti di finale.

Il concorso Miglior Sommelier del Mondo 2026 ha i suoi 20 semifinalisti. L'Association de la Sommellerie Internationale (ASI) li ha annunciati a Lisbona il 14 ottobre, dopo due giorni di quarti di finale partiti con 66 candidati, uno per Paese.
Cinque dei 20 sono donne: è la prima volta che così tante arrivano a questa fase del campionato mondiale, secondo l'ASI. I quarti di finale, il 12 e il 13 ottobre, hanno unito una prova scritta a prove pratiche di teoria, degustazione alla cieca e servizio.
La semifinale si disputa oggi, 15 ottobre. Poi saranno annunciati sul palco i tre candidati ammessi alla finale pubblica del 16 ottobre al Coliseu dos Recreios, che il programma dell'ASI fissa dalle 14.30, con il risultato atteso alle 18.00.
Sessantasei campioni nazionali sono diventati venti in due giorni; stasera ne resteranno soltanto tre.
Chi resta in gara al Miglior Sommelier del Mondo 2026
L'elenco pubblicato dall'ASI, per Paese, è questo: Joris Gutierrez Garcia (Canada), Reeze Choi (Cina), Iwona Papathoma (Cipro), Jonathan Gouveia (Danimarca), Mikk Parre (Estonia), Dmitrii Frolov (Finlandia), Pascaline Lepeltier (Francia), Florian Richter (Germania), Sebastian Giraldo (Ungheria), Anke Carmen Hartmann (Irlanda), Francesco Cosci (Italia), Wataru Iwata (Giappone), Martynas Pravilonis (Lituania), Yi Ying Yong (Malaysia), Lukas Wiegman (Paesi Bassi), Andrea Martinisi (Nuova Zelanda), Nikolai Haram Svorte (Norvegia), Tomasz Żak (Polonia), Maria Boumpa (Regno Unito) e Mark Guillaudeu (Stati Uniti).
Due nomi portano con sé la storia dell'ultima edizione. Choi è arrivato terzo nella finale di Parigi del 2023, vinta dal lettone Raimonds Tomsons, mentre Lepeltier era uscita prima di quella finale. Dodici dei 20 di quest'anno hanno l'ASI Diploma di livello oro e due di livello argento, secondo l'elenco pubblicato.
Belgio e Portogallo restano fuori
Elizio Masson, head sommelier di Hof van Cleve, non è tra i 20, quindi la corsa del Belgio si chiude ai quarti; AMUSE ha raccontato la settimana scorsa la strada di Elizio Masson verso Lisbona. Esce anche il candidato del Portogallo, Marc Pinto, e il Paese ospite resta così senza semifinalisti.
Il presidente dell'ASI, William Wouters, ha definito l'accesso alla semifinale «un'impresa eccezionale» e ha riconosciuto il lavoro di tutti i 66 candidati. Olivier Poussier, condirettore del comitato concorsi dell'ASI, ha detto: «Arrivare in semifinale dovrebbe essere un momento di grande orgoglio personale».
È la 18ª edizione del concorso e la prima a Lisbona dal 1978. Stasera 17 dei 20 saranno già fuori, e il successore di Tomsons sarà proclamato domani sera su un palco più abituato ai concerti.


