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Ricetta dei pastéis de bacalhau: le frittelle di baccalà

Baccalà ammollato e patata asciutta in parti uguali, lavorati con l’uovo fino a renderli leggeri, formati con due cucchiai e fritti a 170 °C. Lo stuzzichino di Lisbona, passo per passo e con il perché.

Frittelle di baccalà dorate con prezzemolo su un vassoio di metallo
Fotografia · Photo: Eduardo P · Wikimedia Commons · CC BY-SA 3.0

Questa ricetta dei pastéis de bacalhau trasforma baccalà ammollato e patate farinose in parti uguali in circa 24 frittelle alla lisbonese, legate con l’uovo e formate tra due cucchiai. Il segreto è lavorare a lungo l’impasto prima di friggere, perché si gonfi invece di restare compatto.

La prima testimonianza scritta viene di solito ricondotta al Tratado de Cozinha e Copa di Carlos Bento da Maia, del 1904, che descrive il «bacalhau em bolos enfolados», tortini di baccalà gonfiati. A Lisbona e nel sud si chiamano pastéis, nel nord bolinhos. Secondo il Norwegian Seafood Council, i portoghesi mangiano circa 15 kg di baccalà a testa ogni anno.

Dall’11 al 17 ottobre Lisbona ospita il concorso ASI Best Sommelier of the World, e questo è lo stuzzichino che la città serve con un bicchiere di bianco. Leggi anche la nostra guida su cosa mangiare a Lisbona.

Un buon pastel de bacalhau è soprattutto aria, incorporata a mano prima che tocchi l’olio.

Ingredienti per la ricetta dei pastéis de bacalhau

  • 400 g di baccalà (peso secco)
  • 400 g di patate farinose, con la buccia
  • 1 cipolla piccola (circa 80 g), tritata finissima
  • 15 g di prezzemolo a foglia piatta, tritato fine
  • 3 uova grandi
  • Pepe nero e un pizzico di noce moscata grattugiata
  • 1,5 litri di olio di semi di girasole o d’oliva per friggere

Procedimento

  1. Ammolla il baccalà in frigorifero per 24-48 ore, cambiando l’acqua tre o quattro volte, finché una scaglia è sapida ma non salata. Nessun passaggio successivo corregge l’eccesso di sale.
  2. Lessa le patate con la buccia, sbucciale calde e passale allo schiacciapatate, poi lascia sfumare il purè per cinque minuti. Un purè asciutto impedisce che le frittelle si aprano nell’olio.
  3. Cuoci il baccalà a fuoco bassissimo per 8-10 minuti, elimina pelle e lische e strofinalo in un canovaccio pulito fino a ridurlo in fili sottili. I fili legano meglio delle scaglie.
  4. Mescola baccalà, patate, cipolla, prezzemolo, pepe e noce moscata, poi incorpora le uova una alla volta lavorando per due o tre minuti. Il movimento intrappola l’aria che fa gonfiare le frittelle. Assaggia prima di salare.
  5. Scalda l’olio, alto almeno 5 cm, a 170-175 °C. Forma l’impasto tra due cucchiai da minestra bagnati in ovali a tre facce: i cucchiai bagnati lo rilasciano pulito e gli spigoli dorano per primi.
  6. Friggi cinque o sei pezzi alla volta per 3-4 minuti, girandoli una volta, finché sono ben dorati, e scolali su una griglia. Una pentola troppo piena raffredda l’olio.

Cosa bere con i pastéis de bacalhau

Sale e frittura chiedono acidità: un Vinho Verde giovane o un Arinto secco di Bucelas, appena a nord di Lisbona. Servili tiepidi o a temperatura ambiente con spicchi di limone.

Domande frequenti sui pastéis de bacalhau

Si possono cuocere al forno o in friggitrice ad aria? Sì, spennellati d’olio, a 200 °C per 12-15 minuti, ma restano più pallidi e compatti: il gonfiore nasce dall’olio bollente.

Si possono preparare in anticipo o congelare? L’impasto si conserva un giorno in frigorifero e le frittelle fritte si congelano per due mesi. Riscaldale in forno a 180 °C per 10 minuti.

Perché si sfaldano nell’olio? La patata è troppo umida o l’olio troppo freddo. Asciuga bene il purè, aggiungi un cucchiaio di farina se l’impasto si allarga e controlla la temperatura tra un giro e l’altro.

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