Nikolai Haram Svorte è il Miglior Sommelier del Mondo 2026
Il norvegese, 29 anni, ha battuto a Lisbona la francese Pascaline Lepeltier e il giapponese Wataru Iwata in una finale di oltre quattro ore, al primo tentativo al titolo triennale dell'ASI.

Nikolai Haram Svorte, norvegese di 29 anni, è stato proclamato Miglior Sommelier del Mondo 2026 dell'ASI venerdì 16 ottobre al Coliseu dos Recreios di Lisbona. Seconda la francese Pascaline Lepeltier, terzo il giapponese Wataru Iwata.
Per Svorte era la prima partecipazione a un titolo che l'Association de la Sommellerie Internationale (ASI) assegna ogni tre anni. Succede al lettone Raimonds Tomsons, vincitore a Parigi nel 2023. Il concorso, ospitato per una settimana dall'Associação dos Escanções de Portugal, è partito con 66 candidati delle associazioni membri; i 20 semifinalisti annunciati il 14 ottobre sono stati ridotti a tre alla vigilia della finale.
Come Nikolai Haram Svorte ha vinto la finale
Un primo tentativo, una finale di quattro ore e un Graham's 2003 decantato sotto le luci di un teatro.
La finale, presieduta dallo svedese Andreas Larsson, campione del mondo nel 2007, è durata più di quattro ore. I tre finalisti hanno degustato alla cieca quattro vini, riconosciuto sake e aperitivi, abbinato a un menu cinque spumanti di cinque Paesi e decantato e servito un Graham's Vintage Port 2003.
Svorte colleziona titoli con regolarità: Miglior Sommelier di Norvegia per quattro anni di fila, dal 2023 al 2026, e Miglior Sommelier dei Paesi nordici nel 2025. Ha lavorato in sala da Speilsalen, il ristorante stellato Michelin del Britannia Hotel di Trondheim. Oggi lavora a Oslo come responsabile prodotto e vendite di Remuage by Moestue, importatore di champagne. Dopo la finale ha raccontato a Luxe.net di essere stato nervoso e di aver cercato semplicemente di godersela.
Pascaline Lepeltier si ferma al secondo posto
Per la Francia l'attesa continua. Lepeltier, Master Sommelier dal 2014 e socia del ristorante Chambers di New York, nel 2018 ha vinto sia il titolo di Miglior Sommelier di Francia sia quello di Meilleur Ouvrier de France. A Parigi nel 2023 era arrivata quarta. «Questi quattro anni di preparazione mi hanno dato moltissimo», ha detto a Un Œil en Salle. L'ultimo vincitore francese resta Olivier Poussier, nel 2000.
Iwata, nato nel 1989 nella prefettura di Aichi, lavora al The Thousand Kyoto. Tre anni fa a Parigi si era classificato quinto.
L'edizione ha fissato anche un suo record: cinque donne in semifinale, secondo l'ASI, e candidati per la prima volta da India, Kenya, Libano e Moldavia. La nostra guida su cosa mangiare a Lisbona racconta la città oltre la sala del concorso.
Ora il circuito torna regionale. Il calendario ASI indica il Miglior Sommelier d'Africa e Medio Oriente a Città del Capo a maggio 2027 e il Miglior Sommelier d'Europa in Polonia a settembre 2027, entrambi da confermare. Con il ciclo triennale, la prossima finale mondiale cade nel 2029, quando sarà Nikolai Haram Svorte a consegnare il titolo.


