La Rei Natura entra in Les Grandes Tables du Monde
Il ristorante di Michelangelo Mammoliti nelle Langhe entra nell'associazione dell'alta cucina fondata a Parigi nel 1954, che conta ora 208 insegne in 29 Paesi.

La Rei Natura, il ristorante tre stelle Michelin di Michelangelo Mammoliti a Serralunga d'Alba, è entrato in Les Grandes Tables du Monde. È stato l'unico nome italiano fra i 23 nuovi membri annunciati il 12 ottobre al congresso annuale dell'associazione a Maiorca.
Con questi ingressi l'associazione, fondata a Parigi nel 1954, arriva a 208 ristoranti in 29 Paesi, secondo il sito professionale francese Un œil en salle. Allo stesso congresso è stata presentata l'edizione 2027 della sua guida. È un club di insegne, non una classifica: nessuno arriva primo, e l'ammissione è tutto il verdetto.
L'Italia conta ora 30 membri, ha scritto Italia a Tavola il 15 ottobre. Nell'elenco ci sono Osteria Francescana a Modena, Le Calandre a Rubano, Dal Pescatore a Canneto sull'Oglio, Enoteca Pinchiorri a Firenze, La Pergola a Roma e Da Vittorio a Brusaporto. Il Piemonte era già rappresentato da Piazza Duomo ad Alba, Antica Corona Reale a Cervere e Villa Crespi sul lago d'Orta.
Un distintivo di club raramente riempie i tavoli; dice al settore chi conta ormai come pari.
Come La Rei Natura è arrivata alle tre stelle
Il ristorante si trova all'interno de Il Boscareto Resort & Spa, fra i vigneti del Barolo nelle Langhe. La Guida Michelin gli ha assegnato la terza stella nell'edizione italiana presentata il 19 novembre 2025, che ha portato a 15 i tristellati del Paese. Nel 2025 ha ricevuto anche i tre coltelli ai The Best Chef Awards.
Mammoliti, nato a Giaveno, vicino a Torino, nel 1985, ha lavorato con Gualtiero Marchesi all'Albereta e si è formato in Francia con Alain Ducasse, Pierre Gagnaire, Yannick Alléno e Marc Meneau. È tornato in Piemonte nel 2014 per guidare La Madernassa a Guarene e l'ha lasciata nel 2022 per concentrarsi su La Rei Natura. La sua cucina mette il vegetale al centro e attinge alla neurogastronomia, costruendo i piatti sulla memoria del gusto.
Mammoliti ha definito l'ingresso un passaggio importante nel percorso di crescita del ristorante, secondo l'ANSA. Valentina Dogliani, padrona di casa, lo ha descritto come un riconoscimento di grande valore per il percorso imprenditoriale intrapreso.
Chi altro entra in Les Grandes Tables du Monde
Gli altri 22 nuovi membri arrivano da 12 Paesi. La Francia aggiunge quattro insegne, fra cui l'Auberge de Saint-Rémy di Fanny Rey e Jonathan Wahid e Le Pressoir d'Argent Gordon Ramsay a Bordeaux. I Paesi Bassi ne aggiungono tre, fra cui GEM. di Soenil Bahadoer. Entrano anche Providence a Los Angeles, Lasarte a Barcellona, The Dolder Grand a Zurigo, Taïrroir a Taipei e Turk a Istanbul.
Per le Langhe il momento è favorevole: la fiera del tartufo bianco d'Alba resta aperta fino al 6 dicembre, e le colline a sud di Alba contano ora due membri dell'associazione. Un distintivo di club raramente riempie più tavoli di una terza stella; cambia piuttosto la compagnia in cui La Rei Natura compare.


