lunedì 5 ottobre 2026 · Amsterdam
Piattaforma media
di ospitalità e gastronomia
AMUSE.
I migliori in cittàPalermo

Migliori ristoranti a Palermo 2026: 12 tavoli da prenotare

Dal Mec, una stella di fronte alla Cattedrale, a una bottega di terza generazione a Mondello: 12 tavoli di Palermo, tutti in città e tutti nella selezione Michelin in corso.

La Cattedrale di Palermo vista dalla piazza, con il portico gotico, la cupola e le palme sotto un cielo sereno
Fotografia · Photo: Berthold Werner · Wikimedia Commons · CC BY-SA 4.0

I migliori ristoranti a Palermo nel 2026 si riducono a 12 tavoli, tutti in città e tutti nella selezione Michelin in corso, dal Mec, una stella di fronte alla Cattedrale, a una bottega di terza generazione a Mondello. Se potete prenotarne uno solo, che sia il Mec per la stella, oppure il Charleston, la gran dama rinata che la Michelin ha inserito in guida a settembre.

Palermo è prima di tutto una città di cibo di strada, e la guida lo rispecchia: la Michelin segnala una dozzina di indirizzi in città, con una sola stella e un solo Bib Gourmand. Le altre tre stelle della provincia stanno fuori dal comune, da Līmū e I Pupi a Bagheria e dal Bavaglino a Terrasini.

Ciò che accomuna i migliori ristoranti a Palermo è l'abitudine di rielaborare il repertorio del mercato invece di fuggirne: caponata, arancina e sarde a beccafico compaiono in quasi tutte queste carte con un vestito nuovo. Per gli originali, da mangiare in piedi, partite dalla nostra guida su cosa mangiare a Palermo; per la bottiglia, guardate i bianchi siciliani nei Tre Bicchieri di quest'anno. Le fasce di prezzo indicate sono quelle della Michelin, da €€ a €€€€.

Le migliori cucine di Palermo rielaborano il repertorio del mercato invece di fuggirne.

Mec Restaurant, Cattedrale

Carmelo Trentacosti cucina nel cinquecentesco Palazzo Castrone, in via Vittorio Emanuele 452, di fronte alla Cattedrale, e ha l'unica stella Michelin dentro la città. Il palazzo ospita anche una mostra su Steve Jobs; le sale hanno soffitti affrescati.

La sua caponata arriva in forma di crema, con scaglie di cioccolato di Modica e un pane pensato per il piatto, e prima del dessert passa il carrello dei formaggi. Solo a cena, dalle 19 alle 23; chiuso la domenica. Fascia di prezzo €€€€.

Charleston by Giovanni Solofra, Libertà

Il Charleston è un nome di Palermo dal 1967 e ha avuto in passato due stelle Michelin. Ha riaperto in piazzetta Flaccovio 6 il 29 novembre 2025 con Giovanni Solofra e Roberta Merolli, la coppia che ha portato il Tre Olivi di Paestum alle due stelle.

Il menu degustazione, intitolato Back to the future, è in sette o nove portate e conserva classici della casa come il filetto al whisky e la Coppa Charleston. La Michelin lo ha inserito tra le novità a settembre; le stelle della prossima guida si annunciano il 12 novembre. Fascia di prezzo €€€€.

Gagini, Vucciria

Nella bottega cinquecentesca dello scultore Antonio Gagini, in via dei Cassari 35, Mauricio Zillo mette ricette piemontesi e del Nord Italia di fronte al pesce siciliano. Nel novembre 2021 è stato il primo ristorante della città a conquistare una stella Michelin; la guida attuale lo segnala senza.

Gli ispettori citano le tagliatelle ai 30 tuorli con carciofo, cedro e bottarga di tonno. Fascia di prezzo €€€.

A' Cuncuma, Capo

Gianfilippo Gatto è chef-patron in via Judica 21/23 dal 2022. Il piatto firma è un'arancina ripiena di caciocavallo giovane, cotta al forno invece che fritta e completata da una tartare di gambero e dalla sua bisque. La carta dei vini è interamente siciliana, con pagine dedicate ai versanti dell'Etna. Solo a cena; chiuso la domenica. Fascia di prezzo €€€.

Osteria dei Vespri, Kalsa

I tavoli di piazza Croce dei Vespri 6 stanno sotto il palazzo in cui Luchino Visconti girò la scena del ballo del Gattopardo. La cucina è moderna e stagionale: la Michelin cita le costolette di agnello speziate alla griglia con caponata di melanzane e verdure spontanee. Gli stessi proprietari gestiscono Occhiovivo!, il bistrot accanto per cocktail e piccoli piatti. Fascia di prezzo €€€.

L'Ottava Nota, Kalsa

Lo chef-patron Vladimiro Farina mescola sapori siciliani e spagnoli in via Butera 55, a due passi dal porto turistico. Il piatto scelto dalla guida è un salmorejo di pomodorini, anguria e pesca con basilico e crostini. Solo a cena; chiuso la domenica. Fascia di prezzo €€€.

Palazzo Branciforte, Olivella

Il ristorante occupa la corte di un palazzo di fine Cinquecento, in via Bara all'Olivella 2, che custodisce anche una collezione archeologica. Una copertura retrattile apre la sala al cielo con il bel tempo. La cucina è italiana moderna; chiude il lunedì e gestisce direttamente le prenotazioni. Fascia di prezzo €€€.

Buatta Cucina Popolana, Vucciria

L'unico Bib Gourmand della città è in un'antica bottega di via Vittorio Emanuele 176. La carta è cucina palermitana schietta che cambia con la stagione: sarde a beccafico, frattaglie, pesce e piatti di verdura. La stessa scheda Michelin consiglia di prenotare, perché lo riempiono allo stesso modo palermitani e turisti. Fascia di prezzo €€.

CR21, centro storico

Un bistrot luminoso con cucina a vista in via dei Cartari 21. La guida cita il gambero rosso con burrata e coulis di frutti rossi, e un cannolo croccante per chiudere. Aperto tutte le sere e, dal venerdì alla domenica, anche a pranzo. Fascia di prezzo €€.

Bebop, Politeama

Una piccola sala in via Riccardo Wagner 3, vicino al Teatro Politeama, con un giovane chef che cucina a modo suo i prodotti della regione. La Michelin nomina i tagliolini al cumino e limone con frutti di mare e il pollo al barbecue con verdure in agrodolce. Chiuso il martedì. Fascia di prezzo €€.

Osteria Mercede, Politeama

Una trattoria di pesce in via Sammartino 1 con oltre dieci anni di clienti affezionati, entrata nella selezione Michelin a settembre. Ordinate le bruschette del marinaio, tre assaggi con caponata di pesce spada, alici marinate e ricciola con bottarga, poi il Caciucco Mercede con san pietro, scorfano, spigola, gamberi e calamari. Si prenota per telefono. Fascia di prezzo €€.

Badalamenti Cucina e Bottega, Mondello

La famiglia Badalamenti aprì una salumeria in viale Galatea 55 negli anni Cinquanta; oggi la terza generazione la gestisce come bottega e ristorante insieme. Il piatto da ordinare è l'arancina al nero di seppia con tartare di gambero rosso, crema di piselli e fonduta. È un indirizzo da pranzo. Fascia di prezzo €€.

Migliori ristoranti a Palermo: domande frequenti

Quale ristorante di Palermo ha la stella Michelin? In città, solo il Mec Restaurant. La provincia conta altri tre tavoli con una stella: Līmū e I Pupi a Bagheria e Il Bavaglino a Terrasini. Nessun ristorante della provincia ne ha due.

Quando si annunciano le prossime stelle Michelin? La guida Italia 2027 viene presentata il 12 novembre 2026 a Piacenza. Charleston e Osteria Mercede sono i due nomi palermitani entrati nella selezione dopo l'ultima edizione.

Dove si mangia bene spendendo meno? Buatta è la scelta di valore tra i migliori ristoranti a Palermo. Fuori città, anche TuMa a Bagheria e Salotto sul Mare a Terrasini hanno un Bib Gourmand.

Bisogna prenotare? Sì per Mec, Charleston e Buatta. La maggior parte delle cucine creative di questa lista apre solo a cena e chiude la domenica: organizzate il fine settimana di conseguenza.

Come abbiamo scelto i migliori ristoranti a Palermo

Abbiamo preso i ristoranti che la Michelin segnala oggi dentro la città di Palermo e verificato indirizzi, chef e riconoscimenti sulla guida, sui siti dei locali e sulla stampa siciliana. I comuni della provincia, come Bagheria, Monreale e Terrasini, restano fuori dai 12. L'ordine non è una classifica: va dalle sale da degustazione alle trattorie. Ultima verifica: 4 ottobre 2026.

Amuse Mensile

Il meglio del mese,
una volta al mese.

Le aperture del mese, gli chef da seguire, le ricette e i numeri che contano. Una volta al mese nella tua casella, cinque minuti, nient’altro.

Gli spazi sponsorizzati sono sempre segnalati. L’editoriale non è mai in vendita.

Cosa arriva nella tua casella

  • I posti da prenotare questo mese
  • L’apertura di cui tutti parlano
  • Le ricette del mese, dalle cucine che raccontiamo
  • I numeri che contano, con la loro fonte