Zigante Truffle Days apre la stagione in Istria
La fiera del tartufo di Livade dura sei settimane nella valle che ha prodotto il tartufo bianco più grande mai registrato, trovato da Giancarlo Zigante nel 1999.

Zigante Truffle Days apre a Livade, in Istria, il 3 ottobre e si tiene ogni giorno fino al 1° novembre, il fulcro di una stagione costruita attorno al tartufo bianco più grande mai registrato.
L'evento occupa la piazza principale di Livade, una frazione nella valle del fiume Mirna nota soprattutto per il negozio e il ristorante che Zigante Tartufi, la casa tartuficola più in vista della valle, gestisce lì da decenni. I produttori pesano e vendono Tuber magnatum fresco al grammo per tutto il mese, man mano che arriva il raccolto autunnale dalle querce e dai noccioleti circostanti.
Un record ancora imbattuto
Un tartufo grande come una pagnotta, cucinato una sola volta nel 1999 e mai venduto.
Il nome dell'azienda viene da Giancarlo Zigante, tartufaio locale che, con la cagna Diana, trovò un tartufo bianco da 1,31 kg vicino a Buje il 2 novembre 1999. Il Guinness dei primati lo elenca ancora come il tartufo bianco più grande mai trovato.
Zigante lo battezzò "Millennium", ne fece fondere una copia in bronzo, poi lo cucinò e servì a un centinaio di ospiti in Istria invece di venderlo. La copia in bronzo si trova oggi nel negozio Zigante Tartufi a Livade, rivale più discreta del marmo e del velluto del commercio tartuficolo piemontese.
Sei settimane di fiere
Zigante Truffle Days è l'appuntamento più lungo di un calendario più ampio, gli Istrian White Truffle Days, che va dal 5 settembre all'8 novembre in tre città. Motovun ha aperto la stagione a settembre con il festival Subotina nella vicina Buzet; segue il Festival del Teran e del Tartufo a Motovun il 17-18 ottobre, poi il Tuber Food Fest di Livade il 24-25 ottobre, prima che Buzet chiuda il calendario il 7-8 novembre.
Le date coincidono quasi esattamente con la fiera del tartufo di Alba, dall'altra parte dell'Adriatico, dove i prezzi di apertura di quest'anno hanno toccato gli 8.000 € al chilo: un promemoria che la Tuber magnatum non conosce confini, anche se la sua fama passa ancora soprattutto dall'Italia.
Per Livade, paese di poche centinaia di abitanti, sei settimane di fiere servono tanto a dimostrare un punto quanto a vendere il raccolto: l'Istria coltiva lo stesso tartufo, sotto le stesse querce, con una frazione della notorietà.


