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Amazon Prime Uber Eats sostituisce Grubhub negli Stati Uniti

Gli iscritti a Prime possono ordinare da Uber Eats dentro l'app di Amazon senza costi di consegna sopra i 25 dollari: finisce il vantaggio Grubhub+. Le commissioni per i ristoranti non sono note.

Sacchetto di carta da asporto e contenitori in cartone kraft su un tavolo di legno davanti a un muro di mattoni bianchi
Fotografia · Mikhail Nilov / Pexels · Pexels License

Gli ordini Amazon Prime Uber Eats da 25 dollari in su non pagano più la consegna negli Stati Uniti: dal 5 novembre gli iscritti a Prime possono ordinare da Uber Eats all'interno del sito e dell'app di Amazon, e il vantaggio Grubhub+ che Amazon offriva dal 2022 è stato ritirato.

Gli iscritti accedono con il proprio account Amazon su amazon.com/ubereats o nell'app Amazon Shopping, pagano con i metodi già salvati su Amazon e non hanno bisogno né dell'app Uber Eats né di un account Uber, secondo il comunicato congiunto di Amazon e Uber. Il vantaggio vale anche per le formule scontate Prime for Young Adults e Prime Access e si può condividere con un altro adulto tramite Amazon Family.

Nei primi 14 giorni gli iscritti ricevono 20 dollari di sconto su ciascuno dei primi due ordini da almeno 25 dollari, e i titolari della carta Prime Visa ottengono il 5% di cashback sugli ordini Uber Eats fino al 5 dicembre. Amazon stima che il vantaggio Amazon Prime Uber Eats possa far risparmiare a un iscritto oltre 175 dollari l'anno rispetto agli ordini su Uber Eats senza Uber One, in base ai dati di agosto 2026.

Amazon si tiene il cliente e il pagamento; i ristoranti continuano a cucinare per la rete di Uber.

La fine del vantaggio Grubhub+ su Amazon

Il cambio chiude l'accordo che Amazon aveva stretto con Grubhub nel 2022, con l'accesso gratuito per gli iscritti Prime a Grubhub+. Le ultime condizioni pubblicate da Amazon fissavano a 12 dollari la soglia per la consegna gratuita di quel vantaggio, secondo Stock Titan: la nuova soglia è più del doppio. Wonder, proprietaria di Grubhub, ha dichiarato che le due società hanno concordato di chiudere l'accordo, riferisce Nation's Restaurant News; chi è già iscritto mantiene Grubhub+ fino al 31 dicembre 2027.

Amazon ci ha già provato: ha chiuso il proprio servizio Amazon Restaurants negli Stati Uniti nel 2019 ed è tornata nel settore tramite Grubhub tre anni dopo.

Cosa cambia con Amazon Prime Uber Eats per i ristoranti

Uber indica una rete di centinaia di migliaia di ristoranti in quasi 10.000 città e paesi. Il comunicato cita Chipotle, Wingstop e Sweetgreen accanto a indipendenti come Aga's Restaurant a Houston e Papalote Mexican Grill a San Francisco. Andrew Macdonald, presidente e direttore operativo di Uber, ha detto che l'obiettivo è collegare la «comunità di ristoranti» di Uber ai clienti Prime.

Per i ristoratori il cambiamento è una nuova vetrina, non un nuovo contratto. Gli ordini Amazon Prime Uber Eats passano dalla rete di Uber, quindi i ristoranti già presenti sulla piattaforma li ricevono con il sistema che usano oggi. Nessuna delle due società ha detto se le commissioni su questi ordini siano diverse dalle condizioni standard di Uber Eats, e non è stata pubblicata alcuna previsione sui volumi. I ristoranti che vendono solo tramite Grubhub perdono la scorciatoia che portava loro gli iscritti Prime. Altrove la consegna è già una leva misurabile: nel Regno Unito il delivery ha fatto crescere del 9,6% le vendite da asporto dei gruppi di ristorazione ad agosto.

Il cashback di Prime Visa termina il 5 dicembre, primo indizio per capire se Amazon porta a Uber Eats ordini nuovi o sposta soltanto quelli esistenti.

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