Rotana crea 5.000 posti di lavoro in 40 nuovi hotel
Il gruppo alberghiero di Abu Dhabi prevede 5.000 nuovi posti di lavoro insieme a 40 hotel in Arabia Saudita, Egitto, Pakistan, Somalia e Georgia, mentre l'ad rivendica zero licenziamenti nella crisi.

I posti di lavoro Rotana cresceranno di 5.000 unità nei prossimi cinque o sei anni, mentre l'operatore di Abu Dhabi porta avanti 40 nuovi hotel dall'Arabia Saudita alla Georgia.
Il portafoglio in cantiere copre 8.334 camere e si aggiunge ai 78 hotel già operativi sotto i marchi del gruppo. L'amministratore delegato Philip Barnes spiega che il personale cresce in base alla dimensione di ogni struttura: da 80 a 100 dipendenti negli hotel più piccoli, fino a 200-300 in quelli più grandi.
L'Arabia Saudita concentra la quota maggiore del piano. Dieci proprietà, per un totale di 1.404 camere, sono in costruzione a Riyadh, Jeddah, La Mecca, Hail, Abha e Al Baha, tra città affermate e mercati minori dove cresce la domanda interna.
Il piano di Rotana crea lavoro senza tagli, una scelta rara nell'ospitalità del Golfo.
Fuori dal Golfo, Rotana si spinge verso l'Africa e l'Asia centrale. Sono previsti nuovi siti a Islamabad e Mogadiscio, e a giugno l'azienda ha firmato il suo primo resort sciistico a Gudauri, in Georgia, un complesso di due proprietà con circa 400 camere.
Nessun licenziamento durante la crisi
Barnes cita i risultati del gruppo durante la recente crisi economica regionale come argomento per attrarre personale. «Non abbiamo licenziato nessuno. Non ci sono stati esuberi», afferma, aggiungendo che il personale ha condiviso tagli salariali temporanei, ma nessun posto o hotel è stato chiuso.
Questa scelta, sostiene, ha protetto la reputazione di Rotana come datore di lavoro e ha mantenuto stabili i punteggi di soddisfazione degli ospiti, mentre alcuni concorrenti riducevano il personale. Il gruppo impiega oggi circa 10.000 persone in quasi 80 hotel.
Tre strutture hanno già aperto nel 2026, tra cui Bloom Arjaan by Rotana, un complesso di 217 appartamenti sull'isola di Saadiyat, ad Abu Dhabi. Una quarta, Rotana Ras Al Khaimah – The Mangroves, con 258 camere e cinque spazi ristorazione, aprirà entro la fine dell'anno.
I posti di lavoro Rotana seguono accordi locali
Il direttore operativo Eddy Tannous sottolinea che la crescita è volutamente misurata, non opportunistica. «Ogni aggiunta al nostro portafoglio è deliberata e costruita su una solida partnership locale», afferma, descrivendo un modello leggero negli asset, basato su contratti di gestione più che sulla proprietà diretta.
L'azienda investe anche nel programma fedeltà Rotana Discovery e in una partnership di intelligenza artificiale con Microsoft, scommettendo che la tecnologia sostenga il personale invece di sostituirlo. In un mercato alberghiero del Golfo ancora a corto di manodopera qualificata, i numeri delle assunzioni si osservano quanto quelli delle camere.
La spinta arriva mentre l'ospitalità del Golfo accelera su più fronti, dalle aperture di ristoranti come Rocambolesco a Dubai al settore che rinnova le proprie classifiche, con il rilancio di The 50 in vista della cerimonia di Parigi.
Fonti
- Khaleej Times · 2026-09-14
- Gulf Daily News (GDN Online) · 2026-09-15


