Salvador lancia il primo festival dei cocktail del Brasile
Oltre 40 bar da Brasile, Italia, Colombia, Ecuador e altri paesi arrivano nel centro storico di Salvador de Bahia per una settimana di guest shift, degustazioni e un congresso dedicato alla cachaça.

Il primo Salvador Cocktail Festival apre il 10 novembre e trasforma le strade del centro storico di Bahia, patrimonio UNESCO, nel nuovo palcoscenico brasiliano della miscelazione.
Più di 40 bar partecipano all'evento, che dura una settimana e si estende fino al 16 novembre intorno a Rua Chile e Rua Tira-Chapéu, nel Centro Histórico di Salvador. Il programma di strada è gratuito.
Purgatório, un bar del gruppo locale Grupo Red, organizza il festival attraverso i fondatori Peu Magalhães, Jonatan Albuquerque e Iryna Podusovska. Il locale festeggia il suo quarto anniversario il 12 novembre con una serie di guest shift, proprio nell'anno in cui è comparso tra i World's 50 Best Bars, nella lista estesa.
Vogliamo che le persone assaggino Bahia, e che imparino anche a conoscerla un po' meglio.
I bar internazionali invadono la città
Dal 13 novembre, i bartender ospiti prendono il controllo di bar e ristoranti in tutta Salvador. La line-up internazionale comprende Drink Kong (Roma), Alquímico e Carmen (Cartagena), Código 86 (Quito) e CoChinChina (Buenos Aires). I locali brasiliani SubAstor, Fifty Fifty, Shiro, Nosso Ipanema e Caledônia completano l'elenco, insieme a nomi più legati alla scena dei ristoranti di San Paolo che a quella di Bahia.
Arriva anche una delegazione dei capitoli Africa occidentale e orientale dell'accademia dei World's 50 Best Bars: i presidenti Chris Beaney e Brian Owango, insieme ai bartender Seraphine Afladey e Tapatheo Nyamekye dal Ghana, ed Elvis Ombongi e Kelvin Angoya dal Kenya.
Il programma unisce degustazioni, visite ai produttori e tour nei luoghi simbolo a una festa di strada aperta al pubblico in Rua Chile, con cibo e musica dal vivo. Una raccolta alimentare accompagna il festival, con il ricavato destinato a un'organizzazione sociale locale.
Un congresso costruito sulla cachaça
La settimana si chiude con un congresso di due giorni, il 15 e il 16 novembre, al Palacete Tira-Chapéu, con seminari su storia della miscelazione, produzione di cachaça, tendenze di consumo, sviluppo delle carte e distillati e ingredienti globali.
La dispensa di Bahia guida la lista dei drink: frutta tropicale, cacao, caffè, cocco, licuri, miele e cachaças regionali ricorrono nei menu pensati per la settimana. «Vogliamo che le persone assaggino Bahia, e che imparino anche a conoscerla un po' meglio», dice Albuquerque.
Per una città conosciuta all'estero più per il Carnevale e la cucina afro-brasiliana che per i cocktail, il festival punta a portare la miscelazione di Salvador sulla stessa mappa di Rio de Janeiro e San Paolo, questa volta con un'impronta decisamente bahiana.


