The Social Hub presenta un piano da 200 milioni a Edimburgo
Il gruppo olandese di aparthotel ha depositato un progetto formale per un complesso da 580 posti letto nell'ex birrificio Fountain, con ristorante, caffè e bar in terrazza.

The Social Hub ha presentato una domanda di pianificazione al comune di Edimburgo per uno sviluppo da 200 milioni di sterline sull'area dell'ex birrificio Fountain, a Fountainbridge. Il gruppo di aparthotel, con sede nei Paesi Bassi e presenza in 21 città europee tra cui Glasgow, Parigi e Amsterdam, lo definisce un momento storico per l'azienda.
Il progetto conta circa 580 posti letto tra camere d'hotel, appartamenti per soggiorni prolungati e alloggi per studenti. L'offerta food comprende un ristorante, un caffè e un bar sul tetto, oltre a uno spazio di coworking per 300 persone, un clubhouse, un teatro e una palestra. L'area del birrificio è vuota da circa vent'anni.
The Social Hub sostiene che il progetto aggiungerebbe 15,5 milioni di sterline all'economia di Edimburgo e creerebbe fino a 100 posti di lavoro. I piani hanno il sostegno dell'Università di Edimburgo e della locale Camera di Commercio, e sono stati definiti con consultazioni pubbliche tra i residenti di Fountainbridge, secondo The Caterer. Non è stata indicata una data di apertura e il comune non si è ancora espresso.
Presentare questi piani è un momento storico, non solo per The Social Hub, ma per me personalmente.
Una seconda scommessa scozzese dopo Glasgow
Il fondatore e amministratore delegato Charlie MacGregor ha indicato la sede di Glasgow come prova che il format funziona anche fuori dal mercato d'origine. «Glasgow ha dimostrato la capacità del nostro modello di riunire studenti, residenti, imprenditori e visitatori», ha detto.
L'azienda ha recentemente assunto Megan Kennedy, in precedenza al Conduit di Londra, come chief operating officer, una scelta che indica un peso crescente della ristorazione e di un'ospitalità in stile club in tutto il gruppo.
Una scommessa sugli edifici ibridi
La richiesta per Fountainbridge arriva mentre l'ospitalità britannica ha registrato la migliore crescita delle vendite dell'anno a settembre, mentre la pressione sui costi continua a colpire i locali indipendenti più piccoli. Progetti ibridi come questo distribuiscono il rischio su più fonti di reddito invece di puntare su un solo ristorante o bar.
MacGregor ha definito la presentazione personale oltre che strategica. «Presentare questi piani è un momento storico, non solo per The Social Hub, ma per me personalmente», ha detto. Una decisione del comune è attesa nei prossimi mesi.


