Black Briar apre a Chicago con lo chef Jimmy Papadopoulos
Lo chef Jimmy Papadopoulos torna a Chicago dopo cinque anni di assenza e apre una taverna incentrata sul bancone nell'ex spazio di Bar Takito, a Fulton Market.

Black Briar apre questo mese nel quartiere Fulton Market di Chicago, il ritorno dello chef Jimmy Papadopoulos in una città che aveva lasciato cinque anni fa.
Il ristorante occupa il 201 di N. Morgan Street, ex sede di Bar Takito, chiuso nell'ottobre 2024. Papadopoulos guida la cucina insieme a Tim Anderson, ex direttore generale di Bellemore, come socio. È il loro primo ristorante insieme.
Papadopoulos si è fatto un nome al Bohemian House e poi al Bellemore, due delle sale più discusse del West Loop, prima di allontanarsi dalla ristorazione per circa cinque anni. Black Briar segna il suo ritorno come proprietario, non più come dipendente.
Un bancone lungo, marmo scuro e una taverna che punta sugli habitué più che sulle recensioni.
Un bancone pensato per notti lunghe
La sala ruota attorno a un lungo bancone curvo rivestito in marmo scuro, una scelta deliberata rispetto alle cucine a vista che avevano caratterizzato i precedenti ristoranti di Papadopoulos. I primi dettagli del menu indicano una taverna americana decisa: cavatelli al tartufo accanto a martini fat-washed, una combinazione che suona più da locale notturno che da alta cucina.
L'indirizzo porta con sé un certo peso. Bar Takito ha lavorato lì per anni prima che il rallentamento post-pandemia lo raggiungesse nel 2024, e lo spazio è rimasto vuoto da allora. Fulton Market ha continuato a riempire questi vuoti, parte di un'espansione della Michelin nelle città americane un tempo concentrata sulle coste.
Concorrenza nello stesso isolato
Black Briar apre a pochi passi da Gaijin Okonomiyaki e Tapicozza, due nuovi arrivi in un quartiere che non ha più molto spazio per aprire in sordina. Gli affitti a Fulton Market sono saliti insieme alla sua reputazione, e chi sceglie il quartiere sa che il pubblico c'è, ma anche l'attenzione critica.
Papadopoulos non ha pubblicato un menu completo né una data di apertura precisa, oltre a "fine settembre". Ciò che è pubblico è il tono: una taverna che punta sugli habitué più che sulle recensioni, costruita attorno a un bancone e non a un tavolo dello chef.
A Chicago non mancano chef che tornano da una pausa con qualcosa da dimostrare. La prova di Black Briar sarà se cinque anni di assenza contano ancora come attesa una volta aperte le porte, o se il quartiere è semplicemente passato oltre, verso l'ultima apertura.
Fonti
- Crain's Chicago Business · 2026-08-24
- Hoodline · 2025-12-11
- What Now Chicago · 2025-12-11


