Il Reale di Niko Romito segna un record: 99 al Gambero Rosso
La nuova guida Ristoranti d'Italia 2027 del Gambero Rosso assegna al ristorante abruzzese il punteggio più alto di sempre, davanti a Osteria Francescana e Piazza Duomo.

Il Reale di Niko Romito, a Castel di Sangro, ha ottenuto 99 punti su 100 nella guida Ristoranti d'Italia 2027 del Gambero Rosso, il punteggio più alto mai assegnato dalla guida.
Il Gambero Rosso ha presentato la nuova edizione martedì alla Nuvola di Roma, nell'ambito del programma per i 40 anni della testata. La guida di quest'anno conta 2.573 indirizzi, 316 dei quali nuovi.
L'Osteria Francescana di Massimo Bottura, a Modena, si è classificata seconda con 98 punti. La Piazza Duomo di Enrico Crippa, ad Alba, terza con 97. I tre ristoranti si contendono i vertici della classifica da diverse edizioni; Reale e Piazza Duomo erano a pari merito con 97 punti nella guida 2025.
Novantanove punti sono il massimo a cui il Gambero Rosso si sia mai avvicinato alla perfezione.
Un solo punteggio al posto di tre
Questa edizione abbandona i punteggi separati per cucina, cantina e sala a favore di una valutazione unica. Il Gambero Rosso valuta ora i ristoranti con il simbolo delle Forchette, le trattorie con i Gamberi e le enoteche con le Bottiglie, ciascuno su una scala da uno a tre.
Sei locali raggiungono quest'anno le Tre Forchette per la prima volta o le riconquistano: Condividere a Torino, Glam Enrico Bartolini a Venezia, Materia a Cernobbio, Orma a Roma, il Ristorante Famiglia Rana a Oppeano e Signum, sull'isola di Salina.
Tre ristoranti premiati per la storia
Il Gambero Rosso ha assegnato anche un premio speciale a tre ristoranti a cui riconosce di aver segnato la storia della cucina italiana: Dal Pescatore Santini a Canneto sull'Oglio, l'Enoteca Pinchiorri a Firenze e Don Alfonso 1890 a Massa Lubrense.
Romito ha spostato la trattoria di famiglia fuori dal centro di Castel di Sangro nel 2011, trasferendola in un monastero cinquecentesco restaurato alla periferia del paese. La cucina ruota ancora attorno a pochi piatti di tecnica essenziale; una patata condita solo con zafferano e polvere di capperi è in carta da oltre dieci anni.
La guida ha alzato il punteggio del Reale in quasi tutte le edizioni dal 2018, quando raggiunse per la prima volta i 96 punti. Il salto a 99 lascia poco margine di crescita prima del tetto della guida. La crescita delle esportazioni del Parmigiano Reggiano quest'anno ricorda che non sono solo i ristoranti italiani ad avere un buon momento all'estero.
Fonti
- ANSA ·
- Fanpage.it ·


