World's 50 Best Bars conferma quattro bar italiani
Quattro bar italiani restano nella classifica estesa 51-100, due settimane prima che Milano ospiti per la prima volta la cerimonia dei World's 50 Best Bars.

World's 50 Best Bars conferma quattro locali italiani nella classifica estesa, pubblicata il 23 settembre da Londra, due settimane prima che Milano ospiti per la prima volta la cerimonia principale.
L'organizzazione, ora rinominata The 50, ha pubblicato mercoledì la lista dei posti dal 51 al 100 per il 2026. Questo livello resta sotto la top 50, che rimane segreta fino al 7 ottobre. Entrambe le liste nascono dalla stessa votazione riservata.
Roma si prende due dei quattro posti italiani. Freni e Frizioni è al numero 62 e Drink Kong al 92. Gucci Giardino, a Firenze, compare al posto 91, mentre 1930, a Milano, chiude il conto al 94: l'unico nome locale nella città che sta per ospitare la premiazione.
La lista 51-100 ci permette di riconoscere una gamma più ampia di locali eccezionali nel mondo
World's 50 Best Bars allarga il campo
Tredici bar debuttano quest'anno nella lista estesa, tra cui Boilermaker a Goa, Bar Gabriel a Istanbul e Bar 1661 a Dublino. Altri tre tornano dopo essere usciti da edizioni precedenti: Penicillin a Hong Kong, Little Red Door a Parigi e Vesper a Bangkok.
Nessuno dei quattro bar italiani è una new entry. Tutti erano già presenti nella lista 51-100, un dato che l'organizzazione legge come segno di continuità più che di novità. Faye Huggett, direttrice Community di The World's 50 Best Bars, dice che questo livello «è diventato una parte fondamentale del programma di The 50 Best Bars, che ci permette di riconoscere una gamma più ampia di locali eccezionali in tutto il mondo».
La classifica completa si basa sul voto di oltre 800 bartender, giornalisti e consulenti che partecipano ogni anno alla stessa academy. Il voto resta riservato fino alla cerimonia, quindi nessuno fuori dall'organizzazione vede la top 50 prima della sala di Milano.
Milano diventa città ospitante
La cerimonia si trasferisce al Palazzo del Ghiaccio, un'ex pista di ghiaccio convertita in spazio per eventi, il 7 ottobre, data che Milano aveva confermato come sede per la prima volta mesi fa. È la 18ª edizione di World's 50 Best Bars e la prima ospitata in Italia. La diretta va in onda sul canale di The 50 alle 20:00, ora di Milano.
Rikki Tidball, direttore Eventi di The World's 50 Best Bars, indica la scena dei bar della città come motivo della scelta. Milano, ha detto a inizio anno, è «una città nota per la sua ricca eredità nel cocktail e per la sua vivace scena dei bar».
Milano ha costruito quella fama sull'aperitivo, il rito prima di cena che ha reso Campari e Aperol classici locali molto prima che lo spritz diventasse globale. I quattro nomi italiani della lista estesa non garantiscono nulla per il 7 ottobre: solo il conteggio dei voti decide chi sale nella top 50.


