Fallimento di True Food Kitchen: chiusi 12 locali, ora la vendita
La catena statunitense di cucina salutista ricorre al Chapter 11 in Texas con 42,1 milioni di dollari di debito, tiene aperti 34 ristoranti e punta a una vendita entro gennaio.

Fallimento di True Food Kitchen: la catena statunitense di ristoranti di cucina salutista ha comunicato il 5 ottobre 2026 di aver chiesto la protezione del Chapter 11 in Texas, un giorno dopo aver chiuso 12 dei suoi 46 ristoranti.
La società, con sede a Scottsdale, in Arizona, e le sue controllate hanno depositato istanze volontarie presso il tribunale fallimentare degli Stati Uniti per il Distretto meridionale del Texas. I 12 locali chiusi hanno servito gli ultimi clienti domenica 4 ottobre. I 34 ristoranti rimasti, distribuiti in 14 Stati, sono aperti e lavorano regolarmente, secondo il comunicato dell'azienda.
Fox Business colloca le chiusure a Century City, El Segundo e San Diego UTC, in California; Miami; Chicago; New Orleans; Bethesda, nel Maryland; Edison e Hackensack, nel New Jersey; Garden City, nello Stato di New York; Columbus, in Ohio; e Reston, in Virginia.
Dodici chiusure, due settimane di cassa e un calendario di vendita che arriva a gennaio.
Che cosa rivela il fallimento di True Food Kitchen
Gli atti depositati in tribunale, riassunti da BankruptcyData, indicano un debito finanziario di circa 42,1 milioni di dollari, con attività e passività comprese ciascuna nella fascia tra 10 e 50 milioni di dollari, uno scaglione di dichiarazione e non una cifra esatta. La catena è entrata nella procedura con circa 1,6 milioni di dollari di liquidità disponibile, sufficiente per circa due settimane di attività, riferisce Fox Business.
Per colmare il divario, la società ha ottenuto un impegno per circa 20 milioni di dollari di finanziamento debtor-in-possession da HumanCo TFK IV, soggetto all'approvazione del tribunale. HumanCo e le sue affiliate sono il primo azionista, con il 42,1%, davanti a Manna Tree, con il 26,9%, secondo BankruptcyData. Oprah Winfrey, che ha investito nel 2018, resta un'investitrice di minoranza senza rappresentanti nel consiglio, scrive Fox Business.
Nathan Cook di Teneo, responsabile della ristrutturazione, ha dichiarato nell'istanza che la società «ha registrato un significativo ricambio dei vertici, che ha comportato frequenti cambiamenti nella strategia di espansione, nell'orientamento del marchio e nell'offerta del menu». L'amministratore delegato Jeff Chandler, in carica da luglio, ha definito la procedura «la strada migliore per semplificare l'attività».
Vendita sotto controllo giudiziario entro gennaio
La catena è stata fondata a Phoenix nel 2008 dal ristoratore Sam Fox e dall'autore di libri sul benessere Andrew Weil, attorno a una dieta antinfiammatoria. HumanCo e Manna Tree hanno guidato nel 2022 un investimento di oltre 100 milioni di dollari, ricorda BankruptcyData.
Il fallimento di True Food Kitchen è costruito attorno a una vendita: la società dice di cercare un partner di lungo periodo con le risorse e la sintonia con la sua missione necessarie per sostenere il marchio. È la stessa strada seguita nel fallimento di Yardbird, e arriva poche settimane dopo che il maggiore franchisee di Wendy's negli Stati Uniti ha chiesto il Chapter 11.
Il calendario proposto, che il giudice deve ancora approvare, fissa il termine per le offerte al 10 dicembre, l'asta al 17 dicembre, l'udienza di approvazione della vendita entro il 22 dicembre e la chiusura dell'operazione entro il 22 gennaio 2027. La prima verifica arriva prima: la società chiede un'ordinanza provvisoria sul finanziamento entro il 15 ottobre.


