Inflazione nelle Filippine al 7,2%: salgono riso e verdure
I prezzi al consumo sono saliti del 7,2% a settembre, il ritmo più alto da marzo 2023. Il riso costa il 20,3% in più di un anno fa e il Dipartimento dell'Agricoltura stanzia 45 miliardi di pesos per El Niño.

L'inflazione nelle Filippine è salita al 7,2% a settembre dal 6,1% di agosto, ha comunicato il 6 ottobre l'Autorità statistica filippina (PSA), con il cibo come motore principale. Il riso costava il 20,3% in più di un anno prima e le verdure sono passate da un calo a un aumento del 10,7%.
Il tasso eguaglia quello di aprile ed è il più alto da marzo 2023, quando arrivò al 7,6%, ha detto la responsabile nazionale della statistica, Claire Dennis Mapa, secondo Philstar. Chiude quattro mesi di rallentamento. La media da gennaio a settembre è del 5,4%, sopra l'obiettivo del governo, fissato tra il 2% e il 4%, riferisce Rappler.
Che cosa ha spinto l'inflazione nelle Filippine a settembre
Quando il riso sale di un quinto in un anno, il resto del conto diventa una nota a margine.
Alimentari e bevande analcoliche sono saliti del 6,7%, contro il 4,6% di agosto. Il Dipartimento dell'Agricoltura (DA), che cita dati della PSA, indica per i soli alimentari il 6,8%, contro lo 0,8% di un anno prima. Il riso è passato dal 19,4% al 20,3%. Verdure, tuberi, platani, banane da cuocere e legumi sono saliti del 10,7% dopo un calo del 3,4% ad agosto. Pesce e frutti di mare sono passati dal 6,6% al 7,4%, secondo il DA.
I cereali, riso compreso, pesano per il 64,5% dell'inflazione alimentare, cioè 4,4 punti percentuali, secondo il DA; pesce e frutti di mare aggiungono 1,3 punti e le verdure 1 punto. Il dipartimento attribuisce i rincari alle interruzioni delle forniture dovute al maltempo e ai maggiori costi logistici, aggravati dal rialzo del petrolio. L'inflazione dei trasporti è arrivata al 14,6%, dal 13,5%. Per chi fa la spesa per una cucina, a muoversi sono stati i prodotti di base.
La pressione locale si somma a quella globale: a settembre l'indice FAO dei prezzi alimentari ha toccato il livello più alto da novembre 2022. Nelle Filippine le importazioni di riso si erano già spostate verso il riso spezzato.
Che cosa sta facendo il Dipartimento dell'Agricoltura
In una nota del 6 ottobre il segretario all'Agricoltura, Francisco P. Tiu Laurel Jr., ha detto che il governo accantona 45 miliardi di pesos per la risposta a El Niño, di cui 6,2 miliardi già erogati. Le misure per stabilizzare forniture e prezzi, importazioni comprese quando necessario, sono applicate insieme ad aiuti per agricoltori, pescatori e autotrasportatori agricoli. La nota non annuncia nuovi tetti ai prezzi né modifiche ai dazi.
L'agenzia meteorologica PAGASA prevede un Super El Niño dalla fine di quest'anno fino al primo semestre del 2027, con la fase peggiore della siccità per agricoltura, pesca e allevamento attesa da novembre ad aprile, secondo il DA.
Le imprese alimentari vendevano già in un mercato prudente. Un rapporto del Dipartimento dell'Agricoltura degli Stati Uniti redatto a Manila, citato da Philstar, prevede che le vendite al dettaglio di alimentari e bevande nelle Filippine crescano dell'1,6% quest'anno, a 123 miliardi di dollari, e descrive un consumatore attento al prezzo e concentrato sull'essenziale. Alimentari e bevande analcoliche assorbono il 36% dei consumi delle famiglie, dice il rapporto.
Il Bangko Sentral ng Pilipinas ha alzato il tasso di riferimento al 5% ad agosto, terzo aumento consecutivo di 25 punti base. Con l'inflazione nelle Filippine tornata al livello di aprile, la prossima decisione sui tassi è attesa a ottobre.


