Adam Nevin riapre Glovers Alley a Dublino
La sala stellata Michelin del Fitzwilliam Hotel è tornata il 9 settembre sotto la guida di uno chef che ha iniziato come lavapiatti a 15 anni a Maynooth.

Adam Nevin Glovers Alley ha aperto le porte il 9 settembre, rimettendo in attività la sala stellata Michelin del Fitzwilliam Hotel sotto un nuovo chef. Nevin prende il posto di Andy McFadden, che guidava la cucina fin dalla sua apertura.
Nevin ha iniziato come lavapiatti a 15 anni nella natia Maynooth prima di formarsi alla Ballymaloe Cookery School, lavorare al pass dello Shelbourne e poi al londinese The Hand and Flowers, due stelle, sotto Tom Kerridge. Più di recente ha guidato The Morrison Room, a Carton House, fino alla sua prima stella Michelin nel febbraio 2025.
«Quando fai qualcosa di buono, le persone ti seguono», ha detto Nevin all'Irish Times prima dell'apertura, descrivendo il suo approccio come tecnica classica costruita sul prodotto irlandese invece che sull'inseguire le tendenze. Nevin ha detto di voler cambiare il menu con il ritmo delle stagioni irlandesi, piuttosto che fissarlo per l'intero anno.
Quando fai qualcosa di buono, le persone ti seguono.
Una sala rinnovata
Il Fitzwilliam Hotel ha chiuso lo spazio per una ristrutturazione completa prima di affidarlo a Nevin, che ha costruito un menu definito da ingredienti locali e una cucina precisa e tecnica, invece dei riferimenti importati su cui si appoggiano altri menu degustazione di Dublino.
Le prenotazioni sono aperte online dal 17 agosto, prima di un lancio previsto per il 2 settembre poi slittato di una settimana al 9 mentre la cucina completava le ultime prove. La riapertura della sala fa parte di una ristrutturazione completa dell'intero Fitzwilliam Hotel, che quest'anno ha rinnovato anche le camere e gli spazi comuni.
Il rimescolamento dell'alta cucina di Dublino
Glovers Alley mantiene per ora la sua stella Michelin, in attesa della revisione della nuova cucina nella prossima guida, un test che ha fatto inciampare altri ristoranti di Dublino dopo un cambio di chef negli ultimi anni.
La mossa si aggiunge a un anno intenso per gli chef irlandesi, dopo il passaggio di Leon Mazairac da Karel V a De Hoefslag nei Paesi Bassi, parte di uno schema più ampio di chef affermati che cambiano cucina invece di aprire sotto il proprio nome.
Fonti
- The Irish Times · 2026-06-09
- The Irish Times · 2026-09-03
- Hotel & Restaurant Times · 2026-08-14


