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È morto lo chef Marco Dipatrizi, del The Boat House Ibiza

Il ristorante di Cala de Sant Vicent ha annunciato la morte del suo executive chef, che secondo il sito aveva cucinato per tre anni per il Papa.

Barca a vela alla fonda in una baia blu sotto colline boscose sulla costa nord-orientale di Ibiza
Immagine d’archivio · JanManu / Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0

The Boat House Ibiza ha annunciato la morte dello chef Marco Dipatrizi, alla guida della sua cucina dal 2017, secondo Periódico de Ibiza e OKDiario. Nessuno dei due quotidiani ha riportato l’età, la data o il luogo del decesso, né la causa.

Il ristorante, un locale sulla spiaggia di Cala de Sant Vicent, nel nord-est dell’isola, ha diffuso la notizia sui propri canali social insieme a un saluto del personale, ha riferito Periódico de Ibiza il 31 ottobre. Il messaggio si chiudeva con le parole «Ci mancherai tantissimo, chef. Ti vorremo sempre bene, il tuo team», secondo lo stesso giornale.

OKDiario, che ha ripreso l’annuncio lo stesso giorno, ha citato il team che lo descriveva come «una persona piena di gioia e di luce, sempre pronta ad aiutare gli altri». Excelencias Gourmet, che ha seguito la notizia il 1° novembre, ha riportato che non sono stati resi pubblici dettagli confermati sulle circostanze della morte.

La biografia del ristorante resta, per ora, l’unica traccia pubblica dei suoi anni in Vaticano.

Tre anni ai fornelli per il Papa

Secondo la biografia pubblicata sul sito di The Boat House, Dipatrizi era nato a Terni, aveva cominciato a cucinare a casa dei genitori a 12 anni e si era iscritto alla scuola alberghiera a 14. La stessa pagina afferma che per tre anni è stato executive chef del Papa, cucinando per cene ufficiali e grandi eventi. Né il ristorante né i media spagnoli che hanno dato la notizia precisano quale pontefice abbia servito né in quali anni.

Dopo quel periodo, dice la biografia, ha lavorato all’estero e ha imparato cucine e spezie locali nei mercati. La pagina del ristorante spiega che intorno al 2010 sentì il bisogno di un cambiamento e fu attratto da Ibiza, l’anno che Periódico de Ibiza indica per il suo trasferimento sull’isola.

Gli anni a Ibiza dello chef Marco Dipatrizi

La biografia di The Boat House racconta che all’inizio del 2017 vide un annuncio di lavoro del ristorante mentre portava a spasso il cane nei dintorni, entrò e cominciò a lavorare con il socio Jay. Secondo lo stesso testo, riorganizzò i sistemi della cucina e nella brigata era chiamato «il re della preparazione», perché a volte tornava alle 4.30 del mattino per preparare i dolci.

Il ristorante lo descrive sul proprio sito come un «inventore di cibo», come lui stesso si definiva, che univa influenze di diverse cucine, con quella libanese come preferita. Excelencias Gourmet ha riferito che si occupava sia dell’organizzazione della cucina sia dello sviluppo del menu, che il ristorante presenta come un mix di piatti fatti in casa, locali e internazionali.

Le cucine dell’isola erano già state al centro della cronaca a ottobre, quando AMUSE. ha raccontato una cena benefica a Ibiza in cui 21 chef stellati Michelin hanno cucinato per 100 coperti.

Al 1° novembre non erano stati annunciati pubblicamente né funerali né commemorazioni, secondo quanto pubblicato da Periódico de Ibiza, OKDiario ed Excelencias Gourmet.

Fonti

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