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Bib Gourmand Paesi Bassi: dieci nuovi ristoranti prima del gala

Michelin annuncia i dieci nuovi indirizzi dal buon rapporto qualità-prezzo una settimana prima della cerimonia di Maastricht: tre ad Amsterdam, nessuno a Utrecht.

Fila di strette case in mattoni con finestre bianche riflesse in un canale di Amsterdam
Immagine d’archivio · Photo: Martijn Stoof · Pexels · Pexels License

La lista Bib Gourmand Paesi Bassi si allunga quest'anno di dieci ristoranti, tre dei quali ad Amsterdam, una settimana prima che Michelin sveli le nuove stelle olandesi a Maastricht il 5 ottobre.

Michelin ha pubblicato i nomi il 28 settembre sul suo sito olandese, in vista della MICHELIN Guide Restaurant Ceremony al MECC di Maastricht. Il Bib Gourmand, assegnato dal 1997, segnala i ristoranti in cui gli ispettori giudicano la cucina conveniente rispetto al prezzo; stelle, stelle verdi e premi speciali restano riservati fino al gala di lunedì. L'edizione 2025 aveva aggiunto nove Bib Gourmand, quella 2024 quindici.

I tre nuovi ingressi di Amsterdam coprono terreni molto diversi. FuLu Mandarijn propone cucina del Sichuan costruita su spezie aromatiche e umami, Utage Sake Bar gestisce una cucina in stile izakaya attorno alla sua carta di sake e Boon & De Koot è un bistrot dall'aria vintage che mette al primo posto le verdure e gli abbinamenti semplici. Tutti e tre si possono confrontare con la nostra guida su cosa mangiare ad Amsterdam, piatto per piatto.

Dieci indirizzi convenienti, sei in Olanda: la mappa Bib Gourmand guarda ancora a ovest.

Dove sono i nuovi Bib Gourmand Paesi Bassi

L'Olanda Settentrionale ne conta cinque su dieci. Bistro Toost ad Amstelveen lavora su sapori riconoscibili, buona materia prima e porzioni generose, mentre Brasserie Bruis ad Haarlem dà alla cucina francese una finitura contemporanea. Più a sud, ORA | Taverna & Bar a Breda serve piatti mediterranei con un accento greco, Ramen Kitanoya all'Aia ricrea un ramen bar di Tokyo con gyoza e noodle elastici, e Bistro Luux a Weert resta fedele alla cucina francese classica.

Due nomi arrivano dal nord e dall'est. Wijn Boer a Zwolle, che Isabelle Boer ha costruito attorno all'attività vinicola di famiglia, è entrato nella selezione online della guida solo a settembre, come riportava il nostro articolo su quell'aggiornamento Michelin; poche settimane dopo sale al Bib Gourmand. Anche Dokjard, un brew-bistrot in un ex magazzino sul Noorderhaven di Groninga che cucina spesso con la propria birra, è nella lista, anche se Discover Groningen scriveva nell'ottobre 2024 che lo stesso ristorante aveva già ricevuto il riconoscimento. L'annuncio di Michelin non spiega la differenza.

Bib Gourmand Paesi Bassi prima del gala

Michelin presenta la lista come la prova che la cucina olandese sta costruendo una firma propria a partire dal terroir locale e dalle influenze internazionali, riferisce De RestaurantKrant. La mappa racconta una storia più stretta: sei dei dieci nuovi Bib Gourmand Paesi Bassi si trovano in Olanda Settentrionale e Meridionale, nessuno a Utrecht, in Gheldria, in Frisia o in Zelanda.

La selezione completa 2026 va online il 5 ottobre, quando Michelin annuncerà le nuove stelle alla cerimonia di Maastricht, città ospite fino al 2029. Per dieci cucine il verdetto è già arrivato; per il resto del Paese l'attesa finisce lunedì.

Fonti

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