Pedro Sánchez, di Bagá, è il miglior cuoco di Spagna
La giuria della Real Academia de Gastronomía ha reso noti i primi premiati prima della gala del 9 novembre a Toledo, con uno chef stellato di Jaén in testa.

Pedro Sánchez, chef del ristorante Bagá a Jaén, una stella Michelin, ha vinto il Premio Nazionale di Gastronomia 2026 come Miglior Capocuoco, secondo quanto annunciato dalla giuria della Real Academia de Gastronomía prima della sua gala del 9 novembre.
Casto Copete, direttore di sala di Nou Manolín ad Alicante, riceve il premio per la Miglior Direzione di Sala nella stessa 52ª edizione. La giuria ha reso noti i due nomi prima della cerimonia vera e propria, che si chiuderà al Palacio de Congresos El Greco di Toledo.
Una cucina di città piccola conquista il massimo premio
Un capoluogo di provincia noto a livello nazionale più per l'olio d'oliva che per i menu degustazione.
Bagá conta circa 20 coperti a Jaén, capoluogo di provincia noto a livello nazionale più per l'olio d'oliva che per i menu degustazione. Il menu di Sánchez è costruito attorno al prodotto della zona, a partire dall'olio stesso; Jaén ha già un proprio premio di cucina all'olio d'oliva, diventato a pieno titolo un appuntamento fisso del calendario gastronomico della provincia. Il premio nazionale accende quest'anno un secondo riflettore su una cucina che lavora fuori dai tre punti di riferimento abituali della Spagna: Madrid, Barcellona e i Paesi Baschi.
Il premio di Copete riconosce il servizio, non il piatto: Nou Manolín, istituzione storica di Alicante costruita attorno al riso e al pesce fresco, va avanti da decenni grazie a un lavoro di sala che raramente ottiene un premio nazionale tutto suo.
Toledo ospita la gala per il secondo anno consecutivo
È la seconda volta consecutiva che i Premios Nacionales de Gastronomía lasciano Madrid, sede della cerimonia per la maggior parte dei suoi 52 anni di storia. La Real Academia non ha ancora pubblicato l'elenco completo delle categorie; per ora ha confermato solo Sánchez e Copete, mentre le restanti sono attese in occasione della gala stessa.
Lo spostamento verso sedi regionali, unito quest'anno a vincitori altrettanto regionali, indica una giuria che guarda deliberatamente oltre la capitale sia per la sede sia per i riconoscimenti. La Real Academia assegna i Premios Nacionales de Gastronomía fin dagli anni Settanta, e una vittoria nella categoria capocuoco ha storicamente anticipato spesso la posizione dello chef nella Guida Michelin spagnola della primavera successiva.


