Cosa mangiare a Kyoto: 10 piatti e dove trovarli
Dallo yudofu alle porte di Nanzen-ji al sushi di sgombro che Gion prepara dal 1781, dieci piatti che definiscono Kyoto, con indirizzi, orari e prezzi in yen verificati a ottobre 2026.

Cosa mangiare a Kyoto si riassume in dashi, tofu e calendario: kaiseki, yudofu, sushi di sgombro e soba con l'aringa, in una città che è stata capitale del Giappone per più di mille anni e che sta lontana dal mare. Non partite senza una pentola di yudofu a Nanzen-ji e un piatto di saba-zushi a Gion.
La cucina di Kyoto è nata dalla corte, dai templi zen e dalla cerimonia del tè, e anche dalla geografia: il pesce fresco di mare non arrivava facilmente, quindi entrava in città salato o essiccato. Per questo il sushi locale è sgombro marinato e la soba locale porta un filetto di aringa. La Guida Michelin Kyoto Osaka 2026, annunciata il 23 aprile 2026, elenca 244 ristoranti a Kyoto: sei con tre stelle, 19 con due, 73 con una e 47 Bib Gourmand.
Questa guida su cosa mangiare a Kyoto indica i prezzi in yen, tasse incluse salvo indicazione; vengono dai menu dei locali stessi e da elenchi aggiornati letti a ottobre 2026.
Kyoto ha costruito la sua cucina su ciò che reggeva la strada dal mare: sale, kombu e pazienza.
Cosa mangiare a Kyoto: si parte da tofu e dashi
Tre abitudini aiutano. Il pranzo è il modo economico per entrare nelle case care, le cucine chiudono presto per un europeo e quasi tutte le botteghe storiche riposano un giorno feriale: controllate il giorno prima di attraversare la città. Se il viaggio prosegue verso ovest, la nostra guida su cosa mangiare a Osaka copre la metà più rumorosa del Kansai.
Kaiseki da Kikunoi Honten, Higashiyama
Il kaiseki è il pasto a più portate nato dalla cerimonia del tè: piccoli piatti di stagione serviti in un ordine fisso, costruiti sul dashi e su quello che offre il mese.
Kikunoi Honten, al 459 di Shimokawara-cho, a sud del santuario di Yasaka, ha tre stelle Michelin con lo chef Yoshihiro Murata. Il pranzo parte da 16.500 yen e la cena va da 33.000 a 110.000 yen, tasse incluse, più il 15% di servizio. Chiude il primo e il terzo martedì del mese.
Yudofu da Nanzenji Junsei, Nanzen-ji
Lo yudofu è tofu scaldato in una pentola di coccio con brodo di kombu e intinto in salsa di soia con cipollotto. Secondo Junsei, il piatto è nato come cibo da casa da tè davanti alle porte del tempio Nanzen-ji.
Junsei lo serve in un complesso con giardino sulla via d'accesso al tempio, nel distretto di Sakyo. Il menu Hana costa 3.850 yen, lo Tsuki 4.950 e lo Yuki 5.830; il kaiseki di yudofu va da 11.000 a 16.500 yen più servizio. La stessa carta propone la yuba, la pellicola che si solleva dal latte di soia caldo. Il pranzo è dalle 11.00 alle 15.30, la cena dalle 17.00, con ultimi ordini alle 19.00.
Saba-zushi da Izuu, Gion
Il sushi alla maniera di Kyoto non è pesce crudo sul riso. Il saba-zushi è un filetto intero di sgombro leggermente salato, pressato su riso all'aceto e avvolto nel kombu, fatto per viaggiare e per durare.
Izuu è stato fondato nel 1781 e, secondo la Guida Michelin, è guidato dall'ottava generazione. Il locale è al 367 di Kiyomoto-cho, a Gion, apre dalle 11.00 alle 22.00 (fino alle 21.00 la domenica) e chiude il martedì. Un rotolo di saba sugata-zushi da asporto per due costa 5.940 yen; si ordina in anticipo e si ritira dalle 8.00.
Nishin soba da Matsuba, Shijo Ohashi
La nishin soba è una ciotola di spaghetti di grano saraceno in brodo caldo con un filetto di aringa essiccata, cotta in soia dolce. Matsuba, fondata nel 1861, fa risalire il piatto al proprietario di seconda generazione, nel 1882.
La sede principale è al 192 di Kawabata-cho, all'estremità est del ponte di Shijo, accanto al teatro Minamiza. La nishin soba costa 1.870 yen; la versione con riso all'aringa 2.255. Di solito chiude a metà settimana.
Ramen di Kyoto da Honke Daiichi Asahi, stazione di Kyoto
Il ramen di Kyoto è l'opposto della sua cucina dei templi: brodo scuro di soia e maiale, spaghetti sottili e dritti, maiale a fette e un mucchio di cipollotto di Kujo.
La sede principale di Honke Daiichi Asahi è all'845 di Higashishiokoji Mukaihata-cho, a quattro minuti a piedi dalla stazione JR di Kyoto. Apre dalle 6.00 all'1.00 e chiude il giovedì. Una ciotola costa 980 yen, la speciale 1.230 e i gyoza 350.
Obanzai da Ikemasa-tei, mercato di Nishiki
L'obanzai è la cucina di casa di Kyoto: piccoli piatti di verdure, stufati o conditi, mangiati con riso, zuppa e sottaceti. È quello che la città mangia quando nessuno guarda.
Ikemasa-tei era un fruttivendolo noto per le verdure intagliate prima di mettersi a cucinare nel retrobottega. L'elenco del mercato stesso cita yuba fresca con spinaci, mizuna stufata con tofu fritto e rapa al vapore. Il pranzo va dalle 11.30 alle 14.00 e le schede dei clienti del 2026 indicano il menu obanzai a circa 1.500 yen; chiude il martedì e la domenica e il lunedì fa solo pranzo.
Dashimaki tamago da Miki Keiran, mercato di Nishiki
Il dashimaki è una frittata arrotolata che contiene tanto brodo quanto l'uovo ne regge. Miki Keiran, fondata nel 1928, la cuoce a mano in lunghe padelle di rame fatte da Aritsugu, arrotolando dal davanti verso il fondo a fiamma viva, un metodo chiamato Kyo-maki.
Il brodo è di kombu di Rishiri con scaglie di pesce essiccato. La bottega è al 182 di Higashiuoya-cho, verso la metà del mercato, e apre dalle 9.00 alle 17.00. Il rotolo piccolo costa 690 yen, il medio 1.050 e il grande 1.700. Per cucinare a casa un altro piatto giapponese d'autunno, provate la nostra ricetta del matsutake gohan.
Kuzukiri da Kagizen Yoshifusa, Gion
I kuzukiri sono spaghetti traslucidi di amido di kudzu serviti freddi e intinti nello sciroppo. Kagizen Yoshifusa, pasticceria attiva a Gion dal periodo Edo, li serve con sciroppo di zucchero bruno o con uno chiaro.
La sala da tè, al 264 di Gionmachi Kitagawa, apre dalle 10.00 alle 18.00, con ultimi ordini alle 17.30, chiude il lunedì e non accetta prenotazioni. I kuzukiri costano 1.600 yen; un dolce fresco di stagione con matcha 1.530.
Matcha da Ippodo Tea, Teramachi
Il matcha si beve in due modi: usucha, leggero e schiumoso, e koicha, una pasta densa delle qualità migliori. Nella sala Kaboku di Ippodo ogni tè arriva con un dolce, e il personale vi lascia montare il vostro.
Il negozio principale è al 52 di Tokiwagi-cho, su Teramachi-dori a nord di Nijo; la sala ha 44 posti, apre dalle 10.00 alle 17.00 e chiude il secondo mercoledì del mese. Nel menu datato 1 ottobre 2026 l'usucha costa 1.540 o 1.980 yen e il koicha da 2.860 a 3.960; nei giorni feriali prima di mezzogiorno una tazza con un piccolo dolce costa 990.
Sake al Gekkeikan Okura Sake Museum, Fushimi
Fushimi, a sud della città, è il quartiere dei produttori di sake di Kyoto. Il museo di Gekkeikan, al 247 di Minamihama-cho, mostra come si fa il sake e finisce con una degustazione.
L'ingresso costa 600 yen per gli adulti e comprende tre sake e un ricordo. Il museo apre dalle 9.30 alle 16.30, con ultimo ingresso alle 16.00, e dal 1 luglio 2026 non accetta contanti; la prenotazione online dà l'ingresso prioritario. I produttori guardano il meteo: la qualità del riso da sake cala con il caldo delle estati giapponesi.
Mercati, quartieri e quando andare
Se organizzate le giornate attorno a cosa mangiare a Kyoto, raggruppatele per zona:
- Mercato di Nishiki (Nakagyo): 390 metri di galleria coperta con 400 anni di storia. L'associazione chiede di non mangiare camminando.
- Gion (Higashiyama): Izuu, Kagizen Yoshifusa e Matsuba distano pochi minuti l'uno dall'altro.
- Pontocho: il vicolo lungo il fiume Kamo, dove i ristoranti montano terrazze sull'acqua, le noryo yuka, dal 1 maggio al 15 ottobre.
- Nanzen-ji e Higashiyama: yudofu a pranzo; gli ultimi ordini arrivano presto.
- Arashiyama: il distretto occidentale del bosco di bambù; nella stagione delle foglie meglio una mattina feriale.
- Fushimi: cantine di sake, a un breve tragitto in treno verso sud sulla linea Keihan.
- Foglie d'autunno: il colore tocca di solito il massimo tra metà novembre e inizio dicembre, le settimane più affollate dell'anno. Prenotate i tavoli prima dei voli.
- Prenotazioni: sale da tè e locali di noodle non ne prendono, quindi mettetevi in fila presto; le case di kaiseki vanno prenotate con largo anticipo.
Domande frequenti su dove e come mangiare a Kyoto
Mangiare a Kyoto è caro? Dipende dalla sala. Il ramen costa 980 yen e la nishin soba 1.870, mentre la cena in una casa di kaiseki con tre stelle parte da 33.000 yen servizio escluso.
Quale piatto provare con un solo giorno? Yudofu a pranzo vicino a Nanzen-ji, poi saba-zushi a Gion. Insieme rispondono a quasi tutto quello che c'è da sapere su cosa mangiare a Kyoto.
Si può mangiare camminando nel mercato di Nishiki? No. L'associazione del mercato chiede di mangiare davanti o dentro la bottega dove si è comprato.
Dove prenotare per primo
Kikunoi Honten, 459 Shimokawara-cho, Higashiyama: il kaiseki di pranzo da 16.500 yen è il modo meno caro per entrare in questa casa a tre stelle.
Nanzenji Junsei, Nanzen-ji, distretto di Sakyo: prenotate dal suo sito un pranzo di yudofu prima di visitare il tempio.
Izuu, 367 Kiyomoto-cho, Gion: il ristorante gestisce le prenotazioni per telefono e il saba-zushi da asporto va ordinato prima. Arrivando dalla capitale, confrontate con la nostra guida su cosa mangiare a Tokyo.
Fonti
- MICHELIN Guide - Kyoto Osaka 2026 selection ·
- Kikunoi Honten - official site (courses and prices) ·
- Nanzenji Junsei - official menu ·
- Izuu - official site and online shop ·
- Sohonke Nishin-soba Matsuba - official menu ·
- Honke Daiichi Asahi - official shop information ·
- Kyoto Nishiki Market Shopping District Association - store directory ·
- Miki Keiran - official site ·
- Kagizen Yoshifusa - Shijo main store and tea room menu ·
- Ippodo Tea - Kyoto main store and Kaboku tearoom menu (1 October 2026) ·
- Gekkeikan Okura Sake Museum - visitor information ·
- Kyoto City Official Travel Guide - Noryo yuka and kawadoko ·


