La FAO nomina Pollica Eroe del cibo per la dieta mediterranea
Il comune cilentano dove Ancel e Margaret Keys studiarono come mangiava il Sud Italia riceve il titolo come comunità intera, sette settimane prima della prima giornata ONU dedicata alla dieta.

Pollica, il comune del Cilento dove Ancel e Margaret Keys vissero mentre studiavano quella che oggi il mondo chiama dieta mediterranea, è stata nominata Eroe del cibo dalla FAO. Maurizio Martina, vicedirettore generale dell'agenzia, ha annunciato il riconoscimento il 24 settembre a New York, ha riferito l'ANSA.
Il titolo non va a un singolo produttore ma a un'intera comunità: pescatori, agricoltori, cuochi, artigiani, famiglie, bambini, ricercatori e istituzioni locali, secondo l'annuncio. Martina lo ha presentato a Food for Health • Food for Earth, una conferenza su dieta mediterranea e salute pubblica ospitata dalla New York University durante la settimana dell'Assemblea generale dell'ONU e organizzata dal Future Food Institute. La FAO lega i suoi Eroi del cibo alla Giornata mondiale dell'alimentazione, il 16 ottobre.
Pollica si trova sulla costa del Cilento, in provincia di Salerno, e comprende i borghi marinari di Pioppi e Acciaroli. Chi ci arriva passando dal capoluogo campano può partire dalla nostra guida su cosa mangiare a Napoli.
Un titolo della FAO non cambia nessun menu; conta cosa mangia Pollica in un martedì qualsiasi.
Perché la FAO ha scelto Pollica
I Keys, i ricercatori americani dietro i primi grandi studi che legarono alimentazione e salute del cuore, trascorsero lunghi periodi a Pioppi, e il paese ha costruito da allora la propria identità attorno al loro lavoro. La FAO ha impostato il riconoscimento sul presente più che sull'archivio: premia Pollica per praticare la dieta come un sistema vivo che unisce cibo, salute, biodiversità, territorio, cultura e relazioni tra le persone.
Il sindaco Stefano Pisani ha detto che il riconoscimento ha un valore straordinario proprio perché mette al centro le persone e la comunità. Sara Roversi, presidente del Future Food Institute, ha affermato che Pollica mostra come un territorio possa diventare un laboratorio di trasformazione e come un patrimonio locale possa parlare al mondo, ha riportato Onu Italia. La dieta è iscritta dal 2010 nella lista del patrimonio culturale immateriale dell'UNESCO, con il Cilento tra le comunità indicate nella parte italiana del dossier.
Pollica e la prima giornata della dieta mediterranea
Il calendario non è casuale. Il 18 dicembre 2025 l'Assemblea generale dell'ONU ha approvato una risoluzione promossa dall'Italia, con Croazia, Cipro, Francia, Grecia, Libano, Marocco, Portogallo, San Marino, Spagna e Tunisia, che ha istituito la Giornata internazionale della dieta mediterranea il 16 novembre, affidando alla FAO il ruolo guida. La prima edizione cade quest'anno e Pollica avrà un ruolo di primo piano, ha scritto l'ANSA.
Anche l'ingrediente principale della dieta è sotto pressione in Italia: i frantoi italiani hanno ricevuto 40 milioni di euro di sostegno mentre i prezzi all'origine si dimezzavano.
Un titolo della FAO non costa nulla e non cambia nessun menu. Quello che compra è attenzione fino al 16 novembre, quando la vera prova sarà capire se la dieta documentata dai Keys su questa costa è ancora quella che i suoi abitanti mangiano in un martedì qualsiasi.


