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Guida Michelin Toronto 2026: la quinta edizione svelata stasera

La quinta edizione di Toronto si legge stasera al Liberty Grand, con una sola cucina da due stelle e una regione che arriva a Mississauga e Niagara.

Lo skyline di Toronto e la CN Tower illuminati al tramonto, visti dall'acqua
Fotografia · Foto: Héctor Berganza · Pexels · Pexels License

La Guida Michelin Toronto 2026 viene letta stasera al Liberty Grand: è la quinta edizione da quando gli ispettori sono arrivati in città e la terza che comprende ristoranti fuori Toronto.

La cerimonia comincia alle 19.15 del 22 settembre ed è solo su invito. Stelle, Bib Gourmand, stelle verdi e premi professionali escono man mano che si aprono le buste, quindi la lista funziona più come una diretta che come la presentazione di un libro. Michelin è arrivata a Toronto nel 2022, prima destinazione canadese; poi è venuta Vancouver, e la guida lavora ormai in più di venti mercati nordamericani, con i Grandi Laghi statunitensi previsti per il 2027.

Che cosa eredita la Guida Michelin Toronto 2026

Una quinta edizione è dove una guida si muove o ammette la propria forma.

La selezione con cui si arriva a stasera è guidata da Sushi Masaki Saito, ancora l'unica cucina da due stelle della città. Sotto c'è un gruppo di una stella poco mosso: Alo, la sala del menu degustazione di Patrick Kriss in Spadina Avenue; Edulis, di Tobey Nemeth e Michael Caballo in Niagara Street; Don Alfonso 1890, la sala italiana in centro; e Aburi Hana, che ha riaperto questo mese con una nuova chef.

Niente di tutto questo è una promessa. Le edizioni canadesi sono state prudenti con le promozioni, e la domanda di stasera non è chi conserva la stella ma se finalmente un secondo ristorante sale a due, e quanti Bib Gourmand vanno a cucine fuori dal centro storico. Una quinta edizione è il momento in cui una guida comincia a muoversi oppure ammette di avere già la sua forma.

Una regione che continua ad allargarsi

La parola "regione" nel titolo ha lavorato molto da quando Michelin ha ammesso i primi ristoranti fuori città. Mississauga e la zona del Niagara sono nella selezione, e Destination Toronto e Destination Canada, citate come partner nell'annuncio della stessa Michelin, hanno un interesse evidente a che quella mappa cresca invece di restringersi.

Gwendal Poullennec, direttore internazionale della Guida Michelin, a maggio ha detto che i cuochi e le brigate di sala continuano a rafforzare la reputazione di Toronto come destinazione gastronomica di primo livello. La sindaca Olivia Chow è stata più concreta nello stesso comunicato: la ristorazione della città somiglia alla sua popolazione, che poi è l'argomento vero per avere qui una guida.

La lista esce sul sito Michelin mentre la cerimonia va avanti, e la Guida Michelin Toronto 2026 sarà citata sui menu già mercoledì mattina. Quello che non risolverà è il numero difficile: quante di queste sale saranno ancora aperte quando si leggerà l'edizione 2027.

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