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Banchet Awards 2027: Chicago sceglie i finalisti a chef dell'anno

Jenner Tomaska, Zachary Engel, Zubair Mohajir e la coppia di John's Food & Wine si contendono il premio al miglior chef della 25ª edizione, decisa il 31 gennaio.

La facciata bianca e vetrata dell'Harris Theater su Randolph Street, grattacieli di Chicago
Fotografia · Photo: TonyTheTiger at English Wikipedia · Wikimedia Commons · CC BY-SA 3.0

I Banchet Awards hanno annunciato mercoledì 30 settembre i finalisti 2027, e quattro candidature si contendono il premio di chef dell'anno: Adam McFarland e Tom Rogers di John's Food & Wine, Jenner Tomaska, Zachary Engel e Zubair Mohajir.

I premi, intitolati a Jean Banchet, il cuoco che guidò Le Français a Wheeling, nella periferia della città, negli anni Settanta e Ottanta, arrivano alla 25ª edizione. I vincitori saranno svelati domenica 31 gennaio 2027 all'Harris Theater for Music and Dance, al 205 di East Randolph Street, una sala più grande di quella del South Loop usata finora. NBC 5 trasmetterà la serata in diretta streaming; l'ingresso generale costa 250 dollari.

Due degli chef finalisti guidano già cucine presenti nella classifica AMUSE dei migliori ristoranti a Chicago: Tomaska con Esmé, a cui affianca Petite Edith e The Alston, ed Engel con Galit, ora insieme a Cafe Yaya. Mohajir è in corsa per un gruppo di cinque locali, da Muhājir e Lilac Tiger a Mirra, Sarima e Mariela.

A Chicago tornano sempre le stesse poche cucine, e questo dice tanto della profondità quanto del gusto.

I Banchet Awards puntano su Cellar Door Provisions

Il ristorante dell'anno si decide tra Asador Bastian, la steakhouse di River North di Doug Psaltis e Hsing Chen; Brasero, il cui chef e proprietario John Manion ha vinto come chef dell'anno nel 2026; Cellar Door Provisions e Maxwells Trading. Cellar Door Provisions porta anche Alex Cochran nella categoria chef emergente, accanto ad Alex Ching di Bonyeon, Devin Denzer di Atsumeru e Tayler Ploshehanski di Creepies.

La ripetizione è il tratto della lista. Creepies e Petite Edith ricompaiono come miglior nuovo ristorante, con All Well e The Greggory. Maxwells Trading torna con la sua sommelier, Olivia Duncan-Williams, in gara con Chris Farrell di Indienne, Claire McDonal di Avec e Nathan Ducker di Feld. Smyth, che ha appena nominato Conor Dalton capo cuoco, è candidato per il miglior programma di pasticceria.

«Essere tra i migliori ristoranti di Chicago significa essere tra i migliori ristoranti del Paese», ha detto Psaltis a WBEZ. I finalisti sono scelti da un comitato anonimo, secondo Michael Muser, direttore esecutivo della Banchet Foundation.

Paul Kahan e Manny's ricevono i riconoscimenti

Tre dei Banchet Awards non sono in gara. Paul Kahan, executive chef e socio di One Off Hospitality, il gruppo di Avec, The Publican, Big Star e Dove's Luncheonette, riceve il premio all'eccellenza culinaria. Manny's Cafeteria & Delicatessen, nel Near West Side da oltre 80 anni, è nominato ristorante simbolo. Sarah Stegner di Prairie Grass Cafe riceve il primo premio per la leadership ambientale.

La fondazione è diventata quest'anno un ente non profit e aggiunge programmi oltre la serata di gala, mentre i James Beard Awards valutano di lasciare Chicago. Se se ne andranno, i Banchet Awards diventeranno la serata principale in cui le cucine della città vengono giudicate in casa.

Fonti

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