domenica 25 ottobre 2026 · Amsterdam
Piattaforma media
di ospitalità e gastronomia
AMUSE.
Guide e premiParigi

Gault&Millau nomina 28 candidati per i trofei 2027

David Toutain e Jérôme Banctel sono tra i quattro candidati a Cuoco dell'Anno. Una nuova categoria premia i sommelier per gli abbinamenti analcolici, segno del calo dei consumi di vino.

Tavoli apparecchiati e sedie rosse in un'elegante sala da pranzo francese
Fotografia · Photo: Consuelo Borroni · Pexels · Pexels License

Gault&Millau ha nominato 28 tra chef, sommelier e personale di sala per i suoi trofei nazionali 2027, i cui vincitori saranno annunciati il 9 novembre al Carrousel du Louvre di Parigi. I candidati sono stati svelati il 28 settembre all'Atelier du Goût, secondo quanto riportato dalla stessa guida e da Yonder. Gault&Millau resta una delle due principali guide gastronomiche nazionali francesi, insieme alla Guida Michelin, e valuta le cucine su una scala di 20 punti anziché con le stelle.

Quattro chef sono in corsa per il premio principale, Cuisinier de l'Année: Jérôme Banctel, di Le Gabriel alla Réserve Paris; Philippe Mille, di Arbane a Reims; Julien Roucheteau, della Réserve de Beaulieu; e David Toutain, alla guida del proprio ristorante a Parigi. La categoria Pâtissier de l'Année mette a confronto Jonathan Chapuy con Clément Réauté, Margaux Boisson e Valentin Mille, mentre quattro nomi si contendono il titolo di Sommelier dell'Anno, tra cui Paz Levinson del Groupe Pic.

Un trofeo per il consumo senza e a bassa gradazione

Una nuova categoria premia chi reinventa gli abbinamenti attorno alle bevande senza alcol.

La guida ha introdotto quest'anno un nuovo premio, Sommelier No-Low de l'Année, per i professionisti che abbinano i piatti a bevande analcoliche o a bassa gradazione. Gault&Millau spiega che la categoria premia chi «reinventa gli abbinamenti e le esperienze attorno alle bevande senza alcol», presentandola come una risposta al calo dei consumi di alcol nei ristoranti. Tra i quattro candidati figurano Elsa Daudet, de La Table de Franck Putelat, e Alice Abgrall, de Les Frères Ibarboure.

Nomi emergenti e nuove categorie

La rosa dei candidati per il Grand de Demain de l'Année comprende Martin Isabal, di Ithurria, e Marie Gricourt, alla guida del proprio ristorante a Orléans, mentre tra i candidati a Directeur de Salle de l'Année figura Olivier Bikao, del Meurice di Parigi. Gault&Millau ha inoltre annunciato quest'anno altri tre trofei, di cui non ha ancora dato dettagli, dedicati al design dei menu e grafico, all'interior design e all'architettura, e al design delle bottiglie di champagne, accanto a categorie già consolidate come i concorsi per sommelier di altre parti del settore. L'elenco completo dei vincitori, e le eventuali sorprese tra i candidati, non si conosceranno fino alla cerimonia al Louvre il mese prossimo.

Fonti

Amuse Mensile

Il meglio del mese,
una volta al mese.

Le aperture del mese, gli chef da seguire, le ricette e i numeri che contano. Una volta al mese nella tua casella, cinque minuti, nient’altro.

Gli spazi sponsorizzati sono sempre segnalati. L’editoriale non è mai in vendita.

Cosa arriva nella tua casella

  • I posti da prenotare questo mese
  • L’apertura di cui tutti parlano
  • Le ricette del mese, dalle cucine che raccontiamo
  • I numeri che contano, con la loro fonte