Pardeh porta i piatti persiani da condividere a Bethnal Green
Lo chef Yma Apa e l'esordiente Sahar Gilabadi aprono questo autunno una sala da 42 coperti costruita su tende, ritmo e memoria personale dell'Iran.

Pardeh, ristorante persiano da 42 coperti dello chef Yma Apa, apre questo autunno a Bethnal Green, nell'East London.
Il locale occupa l'ex spazio di Waterhouse Project a Corbridge Crescent. È il primo progetto di ristorazione di Sahar Gilabadi, scenografa teatrale, che lo gestisce insieme al marito Sam Butler.
Apa è nato a Teheran e si è costruito un nome a Londra con Tehran Berlin e The Drunken Butler, due ristoranti che si appoggiavano alla tecnica europea per inquadrare i sapori iraniani. Pardeh si allontana da quel riferimento europeo e si costruisce invece sui suoi stessi ricordi del cibo di casa.
Una tenda promette una rivelazione, non uno spettacolo. Pardeh fa questo gioco con il cibo invece che con il tessuto.
Il significato dietro Pardeh
Pardeh significa «tenda» in persiano. La parola indica anche un tasto degli strumenti a corda persiani, e il ristorante prende in prestito entrambi i significati: un menu costruito su ritmo e attesa, dove prima arriva un piatto riconoscibile e poi uno meno prevedibile.
La maggior parte dei piatti è pensata per essere condivisa. Si può passare per un piatto e un drink al bancone, oppure lasciare il tavolo nelle mani della cucina per una sequenza più lunga guidata dallo chef.
L'apertura persiana di Bethnal Green
La formazione di Gilabadi nella scenografia si vede nella sala. I 42 coperti occupano uno spazio costruito su livelli e vedute parziali invece di un'unica sala aperta, un'eco fisica della tenda che dà il nome al locale.
Pardeh si aggiunge a una serie di aperture persiane e iraniane a Londra negli ultimi due anni, da Nutshell a Covent Garden fino a locali più recenti guidati da chef con radici familiari a Teheran e Isfahan. Bethnal Green, da tempo legata alla cucina vietnamita e bangladese, aggiunge ora un'altra cucina a quel tratto di Hackney Road.
Il quartiere ha assorbito aperture a ritmo serrato in questo decennio, e i clienti ormai attraversano la città per un solo piatto invece di restare nel proprio quartiere. Pardeh scommette che sia la sequenza, e non un piatto simbolo, a motivare quel viaggio, una scommessa che si inserisce nella mappa gastronomica in evoluzione di Londra.
Il ristorante non ha pubblicato i prezzi. La data esatta di apertura sarà confermata al termine dei lavori nel locale di Corbridge Crescent.
Apa ha già cucinato due volte il cibo iraniano attraverso riferimenti altrui. Pardeh è la prima sala costruita interamente sui propri.


