Berryman's: Three Sheets apre un martini bar a Dalston
Max e Noel Venning tornano su Kingsland Road con un bar in piedi da circa 20 posti per martini, vino e ostriche della Cornovaglia, a due porte dal primo Three Sheets.

Berryman's, il bar di martini, vino e ostriche di Max e Noel Venning, fondatori di Three Sheets, apre il 13 novembre al 508 di Kingsland Road, a Dalston, nell'est di Londra, secondo Hot Dinners. Il locale, dove prima c'era Dead Good Coffee, è a due porte dal Three Sheets originale e l'apertura coincide con il decimo anniversario di quel bar.
Il formato è piccolo per scelta. Berryman's accoglie circa 20 persone, solo in piedi, senza prenotazioni: si entra liberamente e c'è una lista d'attesa alla porta, riferisce Restaurant Online. Tutto il menu è pensato per essere mangiato senza posate. Il nome è il cognome da nubile della madre dei fratelli, un omaggio alle sue radici in Cornovaglia.
La sala, firmata dallo studio Nothing & Nothing, si sviluppa su un solo piano: un ingresso rivestito in rovere scuro, luci basse, un bancone curvo in marmo, mensole di rovere per i bicchieri lungo le pareti e scaffali su due livelli con supporti in bronzo per vini e distillati.
Venti posti, niente prenotazioni, niente posate: Berryman's scommette che la fila su Kingsland Road farà il marketing.
Cosa versa e cosa apre Berryman's
La carta dei drink è più corta e più classica di quella di Three Sheets. Si apre con una selezione di martini a rotazione e un Vesper, un Cosmopolitan bianco all'uva spina, qualche cocktail di stagione e una carta dei vini che cambierà spesso. I Venning indicano come modello i bar di mare dell'Emilia-Romagna, di Barcellona e della Manica.
Il capocuoco Ethan Pack parte dalle ostriche della Cornovaglia con quattro condimenti: mignonette alla fragola, granita di cetriolini, ponzu al peperoncino del Kashmir e clementina e una salsa piccante della casa con habanero verde El Yucateco, aceto di moscato e lime. Le dirty martini crisps sono patatine all'olio d'oliva di Sarriegui condite con ginepro, tè kosseret, semi di coriandolo e polvere di oliva. Intorno ci sono baguette di Jumi con burro salato, comté stagionato 18 mesi con cotognata, coppa di Parma, giardiniera e un bikini pressato e sottile con jamón, 'nduja, manchego e gouda. Per dessert, gelato al fior di latte con olio d'oliva e aceto balsamico, oppure biscotti spagnoli. I prezzi non sono stati pubblicati.
Da un bar a Dalston a quattro locali
I fratelli hanno aperto Three Sheets a Dalston nel 2016, nel 2018 hanno aggiunto il cocktail bar e ristorante Little Mercies a Crouch End e nel 2024 un secondo Three Sheets a Soho. Il bar di Soho è al numero 41 di Europe's 50 Best Bars 2026 e si è piazzato 73° nella classifica estesa 51-100 che ha preceduto la lista completa dei World's 50 Best Bars 2026. Berryman's sarà il quarto locale del gruppo.
Tornare al primo indirizzo è quasi una tendenza a Londra in questo autunno: anche lo chef Lee Tiernan torna nel suo vecchio locale Black Axe Mangal. Berryman's avrà una presenza online ridotta e punterà sul passaparola e su chi passa per strada. Venti posti, niente prenotazioni e niente posate: su Kingsland Road, la fila è il piano di marketing.


