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Lo steakhouse Romy sostituisce Little Prince a SoHo

Cobi Levy trasforma il suo vecchio bistrot al 199 di Prince Street in una steakhouse da 50 coperti aperta fino all'una, con la chef Lucrezia Stella e caviale Kaluga a 150 dollari.

Pedoni attraversano Prince Street all'incrocio con Sullivan Street a SoHo, tra palazzi in mattoni
Immagine d’archivio · Photo: Paul Sableman · Wikimedia Commons · CC BY 2.0

Lo steakhouse Romy apre martedì 29 settembre al 199 di Prince Street, a SoHo, nel locale dove Cobi Levy gestiva il bistrot Little Prince, con una costata di wagyu da 20 once a 195 dollari come prezzo di punta.

Levy riconverte il suo stesso ristorante invece di cedere l'affitto, ha scritto Time Out New York il 24 settembre. I documenti comunali riportati da What Now New York e riassunti da Hoodline ad aprile indicano circa 50 coperti, licenza completa per gli alcolici e servizio di cena e dopocena dalle 17 all'una tutti i giorni.

In cucina c'è Lucrezia Stella, cresciuta nei ristoranti di famiglia a Roma e passata da una cucina stellata Michelin in Costiera Amalfitana. Il menu parte dal banco del crudo: ostriche Kumamoto con mignonette di cetriolo e mela verde, tartare di tonno con gochujang e ananas, hamachi in leche de tigre con citronella e prugna.

Levy non vende l'indirizzo: scommette che possa reggere una costata da 195 dollari.

Quanto costa il menu dello steakhouse Romy

Sono le carni a spiegare il cambio di nome. Accanto alla costata di wagyu Westholme Farms ci sono una New York strip au poivre Niman Ranch da 12 once e una porterhouse di wagyu frollata di Snake River Farms, entrambe senza prezzo pubblicato. Il caviale Kaluga arriva con una salsa di cipolla ed erba cipollina e patatine fatte in casa per 150 dollari.

Il resto della carta guarda all'Italia e al mare: halibut all'arancia rossa, astice al burro di salvia e limone, bucatini al pomodoro San Marzano e parmigiano stagionato. The Infatuation, che ha segnalato Romy il 4 settembre senza averci ancora mangiato, cita anche una lasagna croccante con tartufo nero e taleggio.

Rafael de Cárdenas ha ridisegnato la sala in rosso sangue di bue e lacca nera, radica, marmo scuro e bronzo, con opere di George Condo. I cocktail sono di Miroo Kim, già da Atomix; la carta dei vini è affidata ad Adam Waddell, da Eleven Madison Park, e a Spencer Choi-Schagrin, da Jean-Georges.

Dal bistrot di quartiere alla costata da 195 dollari

Little Prince era un bistrot di quartiere tornato aperto dopo la pausa della pandemia, come raccontava Haute Living nel 2022, e poi coinvolto in una disputa sulla proprietà chiusa in tribunale nel 2025, secondo Hoodline. Tra gli altri progetti di Levy ci sono Lola Taverna, Cucina Alba e, dall'inizio del 2025, Alba a Los Angeles.

Il calendario mette Romy di fronte a un altro debutto a SoHo: il primo ristorante americano di Thomas Straker, al 59 di Grand Street, che Eater New York dava in apertura questa settimana. Downtown ha già accolto in questa stagione il ristorante alla carta di Daniel Humm nel West Village. Se una sala da 50 coperti possa vendere una costata da 195 dollari a mezzanotte in un giorno feriale è la domanda a cui Prince Street comincia a rispondere il 29 settembre.

Fonti

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